La Madonna è apparsa quarant’anni fa a Shoubra, in Egitto, avvolta nella luce e circondata da lingue di fuoco. Anche numerosi musulmani tra i testimoni oculari delle apparizioni.

Sembra che la Madonna sia apparsa la sera del 24 marzo 1986 in cima alla piccola chiesa copta di Santa Damiana (martire egiziana al tempo di Diocleziano) a Shoubra, sovraffollato quartiere del Cairo, in Egitto. Per diversi mesi i residenti della zona videro misteriosi lampi di luce che apparivano sopra la chiesa. Successivamente si verificarono le apparizioni della Santissima Vergine Maria.
La Madonna apparve sulla porzione di tetto tra i due campanili. A vederla per la prima volta furono le persone che vivevano nelle case che si affacciavano sui campanili. La luce che circondava la Vergine penetrava nelle abitazioni e essi poterono vederla con tutto il suo corpo, avvolta in un alone luminoso sopra la cupola occidentale della chiesa.
Madonna di Shoubra unisce cristiani e musulmani che accorrono per assistere all’apparizione
La voce si diffuse rapidamente e presto accorse una folla di migliaia di persone, composta da cristiani e musulmani, venuta per assistere alle apparizioni. Le strette strade del quartiere si stiparono di gente che faceva veglie notturne e innalzava inni a Maria. La polizia fu costretta a creare dei cordoni per incanalare il fiume di persone.
Le apparizioni si ripeterono anche di giorno e all’interno della chiesa. Talvolta la Madonna – venerata anche dai musulmani come madre di Gesù, considerato però soltanto un profeta dall’Islam – era preceduta dalla titolare della chiesa: santa Damiana. La Vergine, vestita di bianco e di azzurro, tendeva le braccia alla folla e spesso era circondata da colombe bianche.
Il 9 aprile il patriarca copto Shenuda III di Alessandria dichiarò di aver incaricato una speciale commissione di indagare sui fenomeni legati alla chiesa di Santa Damiana a Shoubra. Anche i membri della commissione – composta da vescovi e da un giornalista laico – assistettero alle apparizioni della Madonna, apparsa in un bagliore lucente.

L’11 aprile la stessa commissione fu testimone di un’apparizione che durò dalle 3:40 fino alle 5:00 del mattino e concluse che «queste apparizioni sono una benedizione per l’Egitto e una benedizione per la Chiesa». La commissione tornò alla chiesa di Santa Damiana in diverse altre occasioni e fu nuovamente testimone di altre apparizioni della Vergine Maria.
La mattina di venerdì 20 giugno Maria apparve con Gesù in braccio durante la messa. In alcune occasioni la Madonna era circondata da lingue di fuoco che si trasformavano in una luce brillante e il 10 aprile, verso le 4 del mattino, una fiamma luminosa si estese dal campanile occidentale della chiesa trasformando in luce l’oscurità della notte.
Nella notte del 13 aprile la Madonna apparve con il suo corpo completo, a grandezza naturale, in tre colori luminosi e splendenti: bianco, blu e rosso. Tutto il suo corpo della Vergine splendeva e poteva essere visto. L’apparizione durò per pochi secondo, poco prima dell’una di notte. Mezz’ora dopo l’apparizione si ripeté, accompagnata da lampi simili a fulmini lungo il muro della chiesa.
Il miracolo attribuito alla Madonna di Shoubra
Cominciarono ad avvenire dei miracoli. Su tutti spicca quello della piccola Theresa Soliman Youssef, bimba di sei anni che nel 1984 aveva perso la vista all’occhio destro dopo che un ago glielo aveva perforato ferendo la cornea e il cristallino. La perforazione aveva causato una cataratta traumatica aggravata successivamente da un’infezione.
Il 18 maggio 1986 la madre portò Theresa alla chiesa di Santa Demiana a Shoubra per la Messa. Dopo la Santa Comunione salirono sul balcone della chiesa e rimasero lì tra la folla. Improvvisamente una forte luce brillò dal lato destro dell’altare. La bambina alzò la mano verso la fonte della luce, poi si strofinò l’occhio malato con il palmo.
Dopodiché gridò piena di entusiasmo: «Vedo mia madre… vedo mia madre!». Un dottore esaminò la bambina e confermò che la guarigione era inspiegabile. La Vergine apparsa a Shoubra – nel medesimo contesto copto dove nel 1968 erano avvenute le apparizioni di Zeitoun – è venerata con il titolo di «Madre della Vera Luce».
Preghiera a Maria, Madre della Luce
O Maria, Madre della Luce, illumina col fuoco che porti nel grembo: Cristo Gesù, nostro Signore, i bui sentieri della nostra vita. Facci comprendere, con la luce della tua umile sapienza, i misteri del tuo Figlio.
Che Gesù, splendore del Padre, sia per noi il nostro maestro e il senso della nostra esistenza. Fa’ che lo ascoltiamo, lo imitiamo, lo amiamo.
Concedici una nuova effusione di Spirito Santo quando ci viene a mancare il vino della gioia: frutto della Sua presenza.
Dacci la grazia di accogliere il Regno di Dio, abbandonando quello del peccato e della morte. Fa’ che la luce della trasfigurazione inondi il nostro essere, tenendo gli occhi fissi sul Cristo, nel quale il Padre ha detto e rivelato tutto.
Rendici degni di ricevere sempre con purezza di cuore il dono sublime dell’Eucaristia, “deposito” posto nelle nostre mani e nel nostro cuore, affinché fruttifichi per la vita eterna.
Accompagnati dunque a noi, Madre della Luce, nel tempo del nostro pellegrinaggio, poiché nera è la notte e lontana è la casa, ma con te siamo sicuri. Non tener conto dei nostri colpevoli ritardi, ma guidaci tu sempre più avanti, dandoci coraggio.
Aurora del mondo nuovo e Stella del mattino, prega per noi.
Amen.







