Madonna di Monte Berico: la profezia di Maria ha cambiato la storia

Verso i primi decenni nel 1400, una terribile pestilenza stava mietendo numerose vittime nel vicentino. Ma l’intervento della Maria cambiò il corso degli eventi

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Madonna di Monte Berico – photo web source

La Madonna di Monte Berico fece infatti la prima apparizione sul monte che si trova poco distante da Vicenza, a una umile contadina. Era il 7 marzo 1426, e l’evento generò una scia interminabile di bene che prosegue con grande forza fino ad oggi.

L’evento miracoloso a cui assistette la povera donna

La donna, di età adulta, si chiamava Vincenza Pasini, e il fatto miracoloso avvenne mentre si stava recando dal marito. L’uomo stava lavorando nella sua piccola vigna sul Monte Berico, vale a dire nello stesso luogo dove oggi sorge l’importante santuario. Durante il percorso, le apparve una Donna bellissima, che le consegnò delle parole ben precise, riportate dalle cronache dell’epoca.

“Non temere Vincenza. Sono la Madre di Gesù morto in croce per la salvezza degli uomini”. furono le parole che Vincenza si sentì pronunciare. “Va’ e avvisa i Vicentini che io voglio in questo luogo una Chiesa consacrata al mio nome; solo allora saranno liberati dal flagello che li percuote. Dirai al popolo i miei comandi: se non obbediranno, non cesserà la peste”.

La Madonna fece una richiesta ben precisa a Vincenza

Oltre a questo, la Donna apparsa a Vincenza fece una richiesta ben precisa: “Come prova della mia volontà scavino fra queste rocce aride e ne scaturirà una fonte copiosa”. Il Vescovo non le credette; come non le credettero i Magistrati della Città, ai quali pure Vincenza si era rivolta.

Intorno alla metà del mese, alcuni giorni dopo il fatto miracoloso, Vincenza si recò dal Vescovo di Vicenza per raccontargli quanto accaduto pochi giorni prima. Il prelato, tuttavia, all’udire di quelle parole si fece in un primo momento molto scettico. Di fatto, il vescovo quindi non le credette.

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Vincenza ebbe una seconda visione: l’invito di Maria fu lo stesso

Ma la veggente non si perse d’animo e fornì al religioso la prova di quanto era accaduto. Gli spiegò infatti che la Madonna non solamente aveva fatto una richiesta ben precisa, ma aveva anche il perimetro della Chiesa, che si sarebbe dovuta edificare in suo onore, con un ramo di ulivo. Maria aveva infatti aggiunto, oltre a tutto ciò, che chiunque si fosse recato in quella chiesa la prima domenica del mese avrebbe ricevuto abbondanti grazie.

Bastò il tempo di due anni e accadde che Vincenza ebbe una seconda visione. In questa occasione, la donna scese subito in città e si mise a gridare a gran voce quanto aveva appena vissuto nuovamente.

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Gli abitanti, stremati dal male, si convinsero delle sue parole

Anche in quel caso, come nella occasione precedente, la Madonna di Monte Berico chiese alla veggente di fare da tramite verso gli abitanti del Paese. Vincenza si fece così portavoce della richiesta di Maria. Vale a dire di costruire in quel luogo una chiesa che avrebbero dovuto dedicate a Maria. In quel caso, la promessa della Madonna fu che la pestilenza sarebbe finita di lì a poco.

La popolazione era stremata a causa della terribile situazione che stava vivendo, e pian piano un po’ alla volta cominciarono a credere alla donna. Arrivati al 25 dello stesso mese, la decisione fu presa. Il popolo, insieme alle istituzioni, cominciò a costruire la chiesetta. Fu il nucleo iniziale di quanto, negli anni e nei secoli successivi, grazie ai numerosi ampiamenti, diventerà il più importante e affascinante santuario veneto.

Giovanni Bernardi

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