In Germania, nella chiesa dei Domenicani Rottweil, nel 1643 avenne il miracolo dell’occhio della Madonna. Maria sconfisse l’esercito nemico e portò la pace.
Durante la Guerra dei Trent’anni il popolo viveva una gravi difficoltà, e tutta la città cominciò a implorare l’aiuto di Maria con la preghiera incessante del santo rosario. Sul tabernacolo dell’altare maggiore si trovava infatti la statua della Madonna e il Bambino di stile tardo gotico.
Nel momento in cui i francesi stavano assediando la città, il flusso della popolazione verso la Chiesa cominciava ad essere sempre più grande. Nel giorno del 10 novembre 1643 l’effige della Madre di Dio cominciò a un tratto a impallidire, e volse gli occhi in un primo momento verso il cielo, e poi verso la città.
Molte persone videro il miracolo, anche non cattolici e persone di ogni derivazione e ceto sociale. Alcuni hanno affermato di avere sentito anche una voce parlare. In seguito, il 25 novembre avvenne un altro prodigio.
Il viso di Maria, che inizialmente era scolorito, tutto a un tratto divenne rossastro. I partecipanti dissero che hanno visto gli occhi muoversi, e Maria avrebbe versato anche alcune lacrime.
In quei momenti si stava combattendo sul campo, per la battaglia di Tuttlingen. Le truppe della Sassonia-Weimar alleate a quelle francesi vennero sconfitte dalle truppe bavarese. Si pensò quindi che fu Maria a decretare il lieto fine di questa battaglia.
A partire da questi eventi miracolosi Nostra Signora di Rottweil venne venerata con il titolo di “Madonna dell’Occhio”, o “La Madre di Dio dagli occhi che gira”.
Anni dopo la fine della guerra, però, la chiesa e il monastero dei predicatori Domenicani caddero nel possesso del duca di Württemberg, sovrano protestante.
Il monastero fu sciolto, la chiesa fu rinominata Chiesa del Predicatore e la Madonna dell’occhio venne tolta. Ci fu però una solenne processione il 29 dicembre 1802 nella Cattedrale della Santa Croce.
Oggi, infine, un sacerdote di Rottweil decise di riportarla nella sua storica posizione, nel 2014, come espressione della convivenza ecumenica nella città e tra le parrocchie protestanti e cattoliche.
Giovanni Bernardi
Il primo pensiero del giorno è per Colui che ci dona la vita. Accogliamo l'inizio…
"Io sono la vite, voi i tralci". Gesù ci rivela oggi il mistero della fecondità:…
San Domenico Savio è un giovanissimo discepolo di San Giovanni Bosco e seguendo la strada…
Mentre il sole tramonta, raccogliamoci in preghiera per affidare al Signore fatiche e speranze, invocando…
Non solo San Gerlando: San Gennaro è il grande Patrono invocato contro terremoti ed eruzioni.…
Continua il cammino di preghiera con il secondo giorno della Novena alla Madonna di Fatima…