Il passaggio della Madonna della Clemenza tra le vie della città si è concluso con un evento straordinario. Un segno di speranza che ha scosso i cuori dei presenti.

L’immagine della Madonna della Clemenza, una delle immagini più venerate a Roma, è legata a un miracolo accaduto dopo una processione.
Oggi, 16 marzo, si commemora la Traslazione della Madonna della Clemenza alla basilica di Santa Maria in Trastevere, che sorge a Roma. Si tratta di una delle più famose basiliche della Capitale, che si contende il titolo di primo luogo ufficiale consacrato al culto cristiano costruito nella Città Eterna. La cosa certa è che Santa Maria in Trastevere fu il primo luogo di culto dedicato alla Madonna.
Durante i secoli la basilica è stata più volte restaurata. L’attuale struttura architettonica fu rifatta nella prima metà del XII secolo nel corso del pontificato di Innocenzo II. Secondo la tradizione a edificare la chiesa sarebbe stato San Giulio I sopra un antico oratorio fatto erigere da papa Callisto I nel III secolo, lì dove si riunivano i primi cristiani di Roma.
Stando a un’altra antica tradizione, nella notte della nascita del Salvatore a Betlemme una misteriosa fonte di olio (“fons olei“) aveva misteriosamente iniziato a sgorgare nell’Urbe. Si trattava di un fenomeno Il fenomeno riferito a un zampillo di olio minerale: una fuoriuscita di origine vulcanica che risaliva al 38. a.C.
I primi cristiani la interpretarono quale segno premonitore della venuta del Messia: Gesù Cristo, l’Unto del Signore. La basilica di Santa Maria in Trastevere sorge proprio nel luogo della “fons olei”
I miracoli avvenuti per intercessione della Madonna della Clemenza
Tra le altre cose, all’interno della chiesa troviamo la cappella dedicata alla Madonna della Clemenza (detta anche cappella Altemps). È decorata con dipinti e stucchi dell’artista Pasquale Cati. Al suo interno sono raffigurate le storie della Madonna e dei quattro evangelisti. Sull’altare possiamo ammirare la celebre immagine della Madonna della Clemenza, che risale al VI secolo.
Il dipinto rappresenta la Vergine Maria intronizzata con il Bambino Gesù. Ai lati della Madonna sono visibili due angeli. Ai piedi di Maria si vede anche un papa (identificato forse in Giovanni VII, che alcuni ritengono il committente del dipinto), devotamente inginocchiato. Questa icona molto studiata allo stato attuale è ritenuta achèropita, cioè non dipinta da mano d’uomo.

Basilica di Santa Maria in Trastevere e la cappella della Madonna della Clemenza (Foto Facebook @Monumenta) – lalucedimaria.it
Le cronache raccontano che un restauratore, mentre rientrava da casa dopo aver terminato di pulire l’immagine, era rimasto coinvolto in un incidente stradale che lo aveva fatto finire in coma per sei giorni. Al risveglio ricordava soltanto una cosa cosa: la Madonna che si alzava per porgergli il Bimbo Gesù.
Numerosi sono i miracoli legati a questa misteriosa immagine. Sara Alessandrini – alla quale siamo debitori, grazie al suo blog “itinerari religiosi”, di molte informazioni contenute nel presente articolo – spiega che il nome di Madonna della Clemenza è dovuto a un fatto decisamente fuori dall’ordinario.
Bisogna sapere che a Roma fu colpita da una grande siccità. Di conseguenza mancavano i viveri. La popolazione decise così di portare in processione l’immagine della Madonna. La tradizione narra che al termine della processione dal cielo cadde una pioggia benefica che irrigò i campi resi secchi dalla prolungata arsura.
Preghiera alla Madonna della Clemenza
Ricordati o pietosissima Vergine Maria, che non si è mai inteso al mondo che alcuno, ricorrendo alla tua protezione, implorando il tuo aiuto e chiedendo il tuo patrocinio, sia stato abbandonato.
Animato da una tale confidenza a te ricorro, o Madre, vergine delle vergini; a te vengo e con le lacrime agli occhi, reo di mille peccati; mi prostro ai tuoi piedi a domandare pietà.
Non disprezzare, o Madre del Verbo, la mia voce; ma benigna ascoltami ed esaudiscimi. Amen.







