Madonna del Piratello: la miracolosa fioritura prima del grande annuncio

Nel cuore della Romagna splende la devozione per la Madonna del Piratello: la storia del prodigioso miracolo che secoli fa precedette l’apparizione della Vergine e il suo grande annuncio a un umile pellegrino.

Madonna del Piratello
Madonna del Piratello – lalucedimaria.it

Sulla via Emilia, a circa tre chilometri a ovest di Imola, sorge il santuario della Beata Vergine del Piratello, sede del più antico culto mariano della città. Come accaduto a molti altri santuari mariani anche questo è stato costruito vicino al luogo in cui Maria apparve a un fedele. Correva l’anno 1483: un pellegrino cremonese di nome Stefano Mangelli si dirigeva a Loreto.

Mangelli si stava recando a piedi verso il celebre santuario lauretano, dove è custodita la Santa Casa di Nazareth. Il pellegrinò stazionò a tre km da Imola in un ostello. Era giovedì santo, che quell’anno cadeva il 27 marzo. Stefano progettava di arrivare a destinazione in tempo per la celebrazione della Pasqua. Prima di ripartire si fermò ad accendere una candela davanti a un’immagine della Madonna.

Madonna del Pirandello: il miracolo della fioritura che precede il grande annuncio

L’immagine mariana si trovava in un’edicola posta in un incrocio e ombreggiata da un piccolo pero (detto «piradèl» nel dialetto romagnolo). La candela gli cadde dalla mano e si spense. Per miracolo si riaccese da sola e, sempre da sola, ritornò dov’era prima. In quel momento il pellegrino sentì una voce femminile che gli disse di essere la Vergine Maria.

Santuario Madonna del Piratello
Santuario della Beata Vergine del Piratello (Foto Facebook @diocesi_di_imola) – lalucedimaria.it

La Madonna gli apparve e gli parlò presentandosi come «Immacolata Maria regina di vita eterna». La Madre di Dio gli disse di presentarsi alle autorità cittadine per chiedere che in quel luogo fosse edificato un santuario a lei dedicato. Come prova la Vergine fece fiorire delle rose (la fioritura era fuori stagione a marzo) e gli disse di guardare nella sacca.

Stefano guardò nella sua sacca e si rese conto che era piena di rose freschissime. A titolo di prova del suo racconto, Mangelli portò i fiori di fronte alle autorità imolesi. Fu creduto e la richiesta della Vergine venne esaudita. Il Piratello è uno dei primi tre luoghi dove la Madonna ha annunciato di essere l’Immacolata Concezione. La Madonna del Piratello è venerata come patrona dei pellegrini.

Atto di affidamento alla Beata Vergine del Piratello

Beata Maria Vergine del Piratello, con rinnovata gratitudine per la tua presenza materna uniamo la nostra voce a quella di tutte le generazioni che ti dicono beata. Celebriamo in te le grandi opere di Dio, che mai si stanca di chinarsi con misericordia sull’umanità, afflitta dal male e ferita dal peccato, per guarirla e per salvarla.

Accogli con benevolenza di Madre l’atto di affidamento che oggi facciamo con fiducia, dinanzi a questa tua immagine a noi tanto cara. Siamo certi che ognuno di noi è prezioso ai tuoi occhi e che nulla ti è estraneo di tutto ciò che abita nei nostri cuori. Ci lasciamo raggiungere dal tuo dolcissimo sguardo e riceviamo la consolante carezza del tuo sorriso.

Custodisci la nostra vita fra le tue braccia: benedici e rafforza ogni desiderio di bene; ravviva e alimenta la fede; sostieni e illumina la speranza; suscita e anima la carità; guida tutti noi nel cammino della santità. Insegnaci il tuo stesso amore di predilezione per i piccoli e i poveri, per gli esclusi e i sofferenti, per i peccatori e gli smarriti di cuore: raduna tutti sotto la tua protezione e tutti consegna al tuo diletto Figlio, il Signore nostro Gesù.

Amen.

(S.E. Mons. Giovanni Mosciatti, Vescovo di Imola)