Madonna del Castagno: la visione scomparve insieme alla veggente

La Madonna del Castagno si manifestò in due diversi contesti, secondo diverse tradizioni, lasciando un segno indelebile nel cuore della popolazione.

Madonna Castagno Ripalto
Madonna del Castagno di Ripalta – photo web source

Ci furono infatti diverse versioni di questa vicenda miracolosa, rimandanti a due diverse tradizioni, ma che secondo alcuni potrebbero essersi anche verificati in contemporanea tra di loro. La prima vuole che la Vergine apparve 2 aprile del 1779 a tre pastorelli nei pressi di una vecchia Chiesa diroccata. Questa era situata nel bel mezzo di un bosco di castagni, nel territorio di Ripalta, piccola frazione in provincia di La Spezia.

L’immagine prodigiosa dell’età dell’antica chiesa

In un epoca lontana e non ben precisata, nell’antica strada detta “romea”, un gruppo di monaci vi costruì una chiesetta, a cui venne posto accanto un ospizio. In quel luogo di preghiera si trovava anche un quadro in cui Maria era rappresentata seduta sul tronco di un castagno a ricordo di una sua precedente apparizione. Quadro che, purtroppo, andò perduto insieme alla Cappella distrutta dall’alluvione del Vara nel 1752.

L’immagine di “Nostra Signora della Castagna” però, che risaliva alla stessa epoca in cui fu costruita la chiesa, all’incirca il dodicesimo secolo, venne eroicamente salvata da un sacerdote. L’immagine, che farebbe riferimento ad un’antica apparizione, raffigura la Madonna con il Bambino Gesù tra le braccia.

Maria apparve ridente con il Bambino tra le braccia

I tre giovani pastori, originari di Padovarma, stavano pascolando il gregge vicino alle rovine della chiesa quando Maria gli apparve per la prima volta. La Madonna, tutta ridente, teneva il Bambino tra le braccia. Durante questa visione Maria si posò sopra un castagno, dal quale discese più volte, lasciandovi però il Bambino. Il mercoledì Santo del 1779 la Madonna riapparve loro nuovamente e nello stesso posto.

In quel giorno del 2 aprile 1779, Domenico Malatesta, di 24 anni, si stava recando da Sarzana a Borghetto. Verso le 21 il giovane arrivò sul ponte di Bocca di Pignone, e lì incontrò una contadina della sua età. Insieme, i due percorsero un tratto di strada, fino ad arrivare giusto vicino alla facciata della antica chiesa diroccata.

La Madonna era sorridente, dolce e amorevole

La ragazza però d’improvviso si gettò in ginocchio guardando in direzione del bosco soprastante la strada. Si mise a pregare con grande devozione e forte riverenza. Il giovane fu colpito da questo gesto, ma inizialmente non capì bene cosa stessa succedendo. Allora chiese il perché di tale gesto profondo e improvviso.

La ragazza lo guardò e rispose, con grande candore e indicando il bosco con un dito, che di fronte a lei c’era la Madonna. In quel momento, anche Domenico La vide, in candide vesti. Maria infatti portava una una piccola pezza bianca legata in forma quadrata sulla testa. Ed era sorridente, dolce e amorevole.

Insieme alla visione scomparve anche la giovane contadina

Subito il giovane cercò di fare qualche passo in avanti per poterla osservare meglio. Tuttavia, la visione scomparve e incredibilmente, insieme ad essa, scomparve pure la giovane contadina. Si trattò di un evento a dir poco sorprendente di cui presto vennero tutti a conoscenza. Tanto che nel 1779, per immortalare questo evento prodigioso, venne posata la prima pietra della nuova chiesa.

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Durante i lavori di costruzione, però, anche gli operai assistettero a un fatto miracoloso. Durante una pausa per il pranzo, videro in una luce sfolgorante una figura femminile vestita di bianco che si stava muovendo nel vicino bosco, come riportano molte fonti dell’epoca. Fu per molti la testimonianza che in quel luogo la presenza della Madonna non venne mai meno, come accade anche tutt’oggi.

Giovanni Bernardi

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