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I luoghi della Natività: alla scoperta della grotta in cui nacque Gesù

Tra i Santi luoghi amati e venerati dalla tradizione cristiana, il più antico può essere considerato quello che accolse la venuta al mondo del Bambino Gesù. Andiamo alla scoperta della grotta della Natività.

Grotta della Natività, la cripta

E il Verbo si fece Carne e venne ad abitare da noi. La concreta affermazione di quanto detto dalla Sacra Scrittura si verificò nel Santo luogo di cui stiamo per parlarvi, la grotta della Natività. Grazie all’approfondimento del portale Pro Terra Sancta, possiamo scoprire ancor più da vicino quello che fu il luogo che accolse Gesù, Maria e Giuseppe, in quella fredda notte di anni e anni fa. La grotta della Natività è venerata sin dagli albori del Cristianesimo e ha superato milioni di difficoltà, le stesse che nel corso dei secoli hanno attraversato tutti i cristiani del luogo.

La grotta della Natività e le profanazioni imperiali

Tra i primi imperatori che vollero in qualche modo “profanare” questo Santo luogo ci fu Adriano. Cosa fece Adriano negli anni in cui regnò? Costruì un bosco dedicato al culto di Adone, divinità pagana. C’è da dire che ai tempi la maggioranza della cittadinanza della Palestina era pagana, proprio a causa della presenza romana. Una piccola comunità di ebrei convertiti al cristianesimo era però presente.

I cambiamenti

L’arrivo di Costantino, nel corso del Trecento, cambiò definitivamente le cose. Sappiamo bene che l’Imperatore, figlio della Santa Elena, si convertì al cristianesimo, tanto da farla diventare religione ufficiale dell’Impero. Fu lui a volere la costruzione di una basilica, proprio sul luogo della Natività di Gesù. Nel 326 iniziarono dunque i lavori di costruzione della Basilica.

Per quanto riguarda, nello specifico, le pareti che accolsero la Sacra Famiglia, furono fin dagli inizi della costruzione ricoperti di lastre di marmo.  Il soffitto fu decorato con mosaici. L’ingresso alla cripta lo dobbiamo alle scalinate laterali, di forma circolare. All’interno della Basilica possiamo trovare poi una “stella d’argento a quattordici punte”. Quest’ultima riporta l’incisione “Qui da Maria Vergine è nato Gesù Cristo”. Per quanto riguarda invece la mangiatoia, dove Maria pose Gesù immediatamente dopo la nascita, è proprietà dei Padri Francescani della Custodia di Terra Santa.

Fabio Amicosante

 

 

 

 

Fabio Amicosante

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