L%26%238217%3BUNICEF+accusato+dalle+associazioni+provita
lalucedimaria
/lunicef-accusato/amp/
Notizie

L’UNICEF accusato dalle associazioni provita

Negli ambiti in cui si cerca di diffondere la cultura della morte, regna sovrana, puntualmente, la confusione, la migliore arma che il male possiede, per portare a se le deboli menti.

Sulla pagina web dell’UNICEF, in risposta alla lettera di una lettrice, leggiamo: “L’UNICEF non sostiene e non ha mai sostenuto in passato, né tanto meno promosso, in alcun modo, pratiche abortiste. In tema di pianificazione familiare, ci tengo a dirle che non rientra nei compiti dell’UNICEF suggerire o promuovere la scelta di specifici metodi, che possono competere solo alla libera (e informata) scelta degli individui, in conformità con i loro valori sociali, religiosi e culturali, operando sempre nel rispetto supremo delle legislazioni nazionali e delle norme che riguardano questa ed altre materie”.

Ma la notizia che molte organizzazioni nazionali e umanitarie, sotto sotto, non si oppongano alla cultura della morte, alla diffusione delle pratiche abortive, come alle leggi che le promuovono, si sta facendo spazio, tra coloro che seguono da vicino le vicende che riguardano l’instabilità sociale, la povertà, la mal nutrizione dei popoli, l’alta mortalità per malattie comuni, che toccano, ancora oggi, molti Paesi del pianeta.
Ora, infatti, si fa strada il concetto che molte di queste organizzazioni, se da un lato parlano e difendono i diritti dell’infanzia, dall’altro mirano a depenalizzare l’aborto, ossia a renderlo meno grave di fronte alla legge, perché divenga (da reato penale, qual è in molti Paesi) un illecito amministrativo (per cui sono previste sanzioni in denaro e null’altro).
Tutto questo riguarda specialmente quei Paesi in cui i diritti dell’infanzia sono tutelati malamente ed è necessario giungere a dei compromessi, per cercare di promuovere la salute, prevenire le malattie, anche e sopratutto quelle dovute alla gravidanza.

Tuttavia, se di organizzazione per l’infanzia si tratta, non si può pensare che l’aborto debba diventare lecito, pur di proteggere le neo mamme, o che i bambini da tutelare siano solo quelli già nati.
In effetti, ora, in quei Paesi, l’aborto viene giustificato solo nel caso serva a salvare la madre o se frutto di una violenza, ma si parla anche di campagne per indirizzare all’uso di contraccettivi, anche gli adolescenti.

Molti additano l’UNICEF come responsabile di una campagna pro life, ma solo per i bambini che hanno già una certa età.
Dunque, si ritorna al discorso dei diritti del feto, che quasi nessuno difende.
C’è da notare, tra l’altro, che molte delle infezioni che si potrebbero prevenire sono causate anche dalle pratiche abortive.
Ecco che diviene, allora, immensamente difficile dissipare ogni dubbio in merito, per chi rimane nella convinzione di voler propagare una cultura in cui la vita sia ritenuta sacra ad ogni stadio.

Antonella Sanicanti

Antonella

Scritto da
Antonella

Recent Posts

  • Notizie

Oltre la corona di Miss Italia: la dolorosa storia di Eleonora Pedron e la sua lezione di speranza

Dietro i riflettori, la vita della ex Miss Italia è costellata da profondo dolore: Eleonora…

2 ore fa
  • Medjugorje

Medjugorje non si ferma: il miracolo dell’amore vince l’odio in tempi record

In tempi record, sono stati ripristinati i luoghi sacri oltraggiati, consentendo a Medjugorje di rialzarsi…

3 ore fa
  • Medjugorje

Dalla devozione agli atti vandalici: la sconcertante verità sul colpevole di Medjugorje

Il drammatico epilogo del pellegrino polacco che ha percorso oltre 1.300 chilometri a piedi per…

6 ore fa
  • Santi

Oggi 29 luglio, Santi Marta, Maria e Lazzaro: i fratelli di Betania e amici di Gesù

Oggi celebriamo i Santi Marta, Maria e a Lazzaro, i fratelli di Betania e cari…

8 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 29 luglio: San Giuseppe custodisci tutti noi sotto il tuo manto

Con le parole della preghiera di Papa Pio IX, affidiamoci a San Giuseppe per custodire…

9 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 29 luglio 2026: Gesù è presente anche quando ti senti solo

Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sull'incontro tra Gesù e…

10 ore fa