L’UAAR costretta a chiudere il forum a causa di utenti troppo rissosi tra loro

L'UAAR costretta a chiudere il forum a causa di utenti troppo rissosi tra loroLa UAAR (Unione Atei Agnostici Razionalisti) si è resa conto che essere razionalisti non corrisponde certo ad essere razionali: poiché il destino del suo forum ha mostrato che laddove la ragione è portata ad unico metro di giudizio dello scibile umano si corre il rischio che il dibattito tra i razionalisti veda un proliferare di visioni del reale che cambia in base al ragionamento del singolo e ciò invece di portare ad un libero ed educato confronto ha portato inevitabilmente a scontri. Così è stato per il forum dell’associazione che è stato chiuso dai suoi amministratori per la seconda volta lo scorso 14 giugno proprio per la violenza e gli scontri tra i suoi frequentatori.

A prendere la decisione di chiudere il forum sono stati gli stessi amministratori, stanchi di dover continuamente moderare ed espellere i propri frequentatori per comportamenti non consoni ad un forum di opinioni libere sulla scienza e sulla ragione. Sul comunicato che annuncia la chiusura del forum infatti si legge che quel luogo di dibattito si era trasformato in: “Una sorta di arena di utenti particolarmente rissosi”. Questi erano soliti, si legge ancora, creare: “Sfinenti ed interminabili diatribe tra utenti le cui responsabilità erano ormai distribuite pressoché alla pari. Si annullava, infatti, la differenza tra chi insultava e chi, talvolta anche in modo subdolo, provocava quell’insulto; tra chi appariva (a volte a torto e a volte a ragione) il violento e aggressivo e chi (a volte a ragione ma spesso anche a torto) vittima che denuncia”. Altro che luogo di confronto privo di preconcetti e libero alle opinioni di tutti.

L’UAAR chiude il forum a causa di utenti troppo rissosi: il precedente del 2012

Vedendo tradito lo scopo del forum, la chiusura è stata inevitabile ed ora si pensa ad una futura riapertura che precluda sin da principio la presenza di utenti incapaci di dialogare con rispetto. L’obiettivo è evidentemente più complicato del previsto, dato che la chiusura dello scorso giugno è la seconda nel giro di qualche anno. Nel 2012, infatti, la misura estrema era già stata applicata dopo che all’interno del forum erano nate quando alcuni dei partecipanti avevano accusato la dirigenza di essere scarsamente democratica ed affiliata sia con Casapound che con Acrobax. Che tra gli atei ci sia bisogno di una ricerca di razionalità invece di razionalismo? Può darsi, oppure più semplicemente è da constatare che su internet non è possibile avere un libero scambio di opinioni senza scontri che trascendano la decenza.

Luca Scapatello