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L’Isis è una minaccia reale e concreta.Ecco come colpisce e spaventa.

Che l’Isis sia pericoloso e sanguinario nessuno lo mette in dubbio, ma da questi documenti si evince come il califfato sia guidato da menti criminali e demoniache armate di tutto punto e ben addestrate. L’intento certo è quello di mettere il mondo in ginocchio e di spaventare l’occidente nemico giurato degli  jihadisti

Vi presentiamo la statistica del terrore davvero inquietante : dove si evince che i terroristi islamici  viaggino alla media 54 attacchi suicidi al mese.

Nel solo mese di novembre i jihadisti dello Stato Islamico (Isis) hanno compiuto 54 attacchi kamikaze tra Iraq e Siria, provocando centinaia di morti e distruggendo numerosi quartieri. ricordando sempre che le vittime preferite degli neri sono i cristiani che siano donne bambini anziani vecchi.

Il bilancio di questa attività terroristica è stato pubblicato sui social media dagli internauti del Califfato con un’infografica dove vengono indicati numeri, luoghi e obiettivi presi di mira. Secondo i dati forniti dagli stessi jihadisti, le forze di sicurezza irachene sono le più bersagliate dall’Isis con ben ventotto “operazioni di martirio”, una media di un attacco kamikaze al giorno in varie zone del Paese: sei nella capitale Baghdad, sedici nella provincia di al Anbar, sei nella provincia di Salhuddine e una nel governatorato di Kirkuk.

Le truppe fedeli al regime siriano di Bashar al Assad sono seconde a quelle irachene con tredici attacchi suicidi subiti: sette in Aleppo (Nord), quattro a Homs (Centro) e uno a Dier al Zour (Est). Al terzo posto di questa statistica del terrore figurano le forze curdo-siriane che sono state colpite nel mese appena passato con undici attacchi kamikaze tutti compiuti nella provincia di Haska, nel Nord-est siriano.

Fanalino di coda dei bersagli degli uomini del Califfo Abu Bakr al Baghdadi sono i Peshmerga, le forze regionali del Kurdistan iracheno che, secondo l’infografica, hanno subito tre attacchi, tutti compiuti nella provincia di Ninive.

Fonte:today.it

 

 

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