Lettera aperta ad un Sacerdote di Dio che rinuncia: “Tornerai Don…”

Io dicevo: Sono scacciato

lontano dai tuoi occhi;

eppure tornerò a guardare

il tuo santo tempio. (Giona 2,5) 

Sì, tornerai, don. 

Tornerai perchè ti ricorderai di cosa ha fatto il Signore per te. Davvero grandi cose ha fatto in te l’Onnipotente! Ti ha riempito di doni, di carismi, di grazie… Come i suoi apostoli preferiti, ti ha mandato nel mondo a dire che Lui, Gesù, il Cristo, è venuto nella carne ed è vivo e rimane con noi fino alla fine dei tempi. Ti ha mandato semplicemente a prendere le persone, i Suoi figli, e a portarle davanti a Lui, vivo. Ti ha chiamato a far conoscere il silenzio profondo del Suo parlare ai cuori…

Tornerai perché ti ricorderai di quanto Lo hai adorato in spirito e verità. Sì, lo Spirito di Dio era su di te e ti ha insegnato ad adorarLo. Lo hai amato fino alle lacrime. Hai pianto di amore, quello vero, quello che Lui, Gesù, ha messo nel tuo cuore, perché tu avessi coraggio, il coraggio del nascondimento, il coraggio di servirLo come servo inutile, ma straordinariamente amato, di un amore vero.

Tornerai perché gli hai offerto dei voti per la tua ordinazione e, nel segreto del cuore, gli hai promesso la castità. Puro hai voluto essere per il Re dei Re…

Tornerai perché Gesù ha fiducia in te e nelle tue mani si è consegnato. Ti ha fatto come Maria. Ad ogni messa, con la parola generi la Parola, il Dio vivo, incarnato, che a te si dona.

Tornerai perché in cambio ti ha chiesto in questa vita di essere fedele al Suo insegnamento, donandoti a Lui e a nessun altro, e di compiere la Sua volontà. E nell’altra vita ti ha promesso la risurrezione e la vita eterna. E Lui, il Dio che ti ama alla follia, è fedele… fedelissimo!

Tornerai perché, così come molti hanno imparato da te che si può rinunciare a ciò che non è buono secondo Dio e che la sofferenza, per sbarazzarsi delle concupiscenze, è la via dell’amore, anche tu riprenderai la strada che percorre chi segue Cristo. La percorrerai con fiducia, con gioia piena, alzando gli occhi alle piaghe sanguinanti del Dio crocifisso.

Tornerai perchè hai già dato molto, ma Gesù a te ha dato di più e “ a chi molto è stato dato, molto sarà chiesto”. Te lo ha dato per amore e per la salvezza tua e di molti.

Tornerai perchè l’ultima parola spetta al Signore che ti ha scelto ad una chiamata irrevocabile.

Tornerai perché le nostre preghiere sono misere ma insistenti, più che la vedova con il giudice, e sappiamo che al paralitico il Signore ha detto: “per la loro fede ti sono perdonati i tuoi peccati”… e noi crediamo!

 

Tornerai perchè in cielo i santi e la Vergine Immacolata Madre di Dio pregano con noi e Satana ha le ore contate.

Tornerai senza timore, perché ti ricorderai della misericordia che tanto e bene hai predicato, e comprenderai, nel profondo del cuore, che mai bisogna disperare del perdono di Dio!

Tornerai perché sei troppo intelligente per cadere in questa trappola mortale!

Tornerai perché resti Sacerdote per sempre.

Tornerai e noi siamo già lì ad accoglierti.