Leonardo DiCaprio che non ti aspetti

20 milioni di dollari sono una cifra esorbitante, anche solo da immaginare, ed è quanto il noto attore ha donato ultimamente, per sanare i problemi che atterriscono il pianeta Terra.

La sua fondazione, infatti, ha reso noto la volontà di DiCaprio di aiutare concretamente l’ambiente

e le persone che lo vivono, sovvenzionando oltre 100 organizzazioni (sia grandi, che piccole) che si occupano tenacemente di biodiversità, popolazioni indigene e cambiamenti climatici, di ogni sorta di problematica che possa sorgere, per la sopravvivenza degli esseri umani e del loro habitat, specialmente nelle zone colpite da gravi calamità.

Lo steso attore è membro nel Consiglio di Amministrazione di molte organizzazioni del genere, come il WWF, mentre è ambasciatore dell’Onu per i mutamenti climatici.

Ha avuto modo, quindi, di parlare, in diverse occasioni, alla presenza dei leader mondiali, che discutono, spesso senza pervenire ad un accordo, sulle misure cautelari e risolutive da adoperare di fronte all’emergenza allarmante, dettata dalle inevitabili modifiche degli eventi atmosferici, che non fanno presagire nulla di buono.

Ed è da un po’ di anni che DiCaprio sta cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica e le coscienze politiche al problema imminente della degradazione del nostro ecosistema.

Before the flood” e “Cowspiracy” sono solo due dei documentari che esplicitano il suo messaggio al mondo e danno l’idea dei bisogni impellenti delle persone che già stanno vivendo, in molte parti del mondo, le conseguenze e i disagi infiniti, causati da eventi naturali, quanto distruttivi.

L’attore, dal 1998 ad oggi, ha donato ben 80 milioni di dollari per queste cause, aiutando circa 50 Paesi diversi.

Ecco le sue impavide e ferme parole, di fronte ai leader del mondo:

“Questo è il momento più urgente della nostra storia e le nostre vite sono tutte in pericolo (…). Come attore, fingo per vivere, recito ruoli di personaggi inventati che risolvono problemi che non esistono; l’umanità sta trattando i nostri cambiamenti climatici allo stesso modo, come se non esistessero. Le aziende lo sanno, i nostri governi lo sanno. Fermiamo gli inquinatori industriali che vogliono distruggere il Pianeta (…). L’aria pulita, l’acqua, un clima vivibile sono diritti umani inalienabili. Leader del mondo, io fingo per vivere, ma voi no! Ed ora è il vostro turno, il tempo per rispondere alla grande sfida del nostro tempo è adesso!”.

Il pianeta Terra è la casa che Dio ci ha donato; averne cura e tenerlo in vita, oltre ad essere indispensabile per la nostra stessa sopravvivenza, è un atto di amore e rispetto verso il Creatore e i fratelli tutti.