Le messe nere testimoniano quanto il demonio teme l’Eucarestia.

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Forse ne avrete già sentito parlare. L’Harvard Extension Cultural Studies Club aveva deciso di ospitare una messa nera (una presa in giro satanica del Santo Sacrificio della Messa) ad opera del Tempio Satanico, ed era stato annunciato che durante questo “servizio” sarebbe stata profanata un’ostia consacrata.

Il gruppo responsabile della messa nera, il Tempio Satanico, affermava di non avere un’ostia, perché “rispettiamo tutte le religioni e vogliamo che nessuno si senta offeso. Capiamo il ruolo potente che l’Eucaristia ha nella religione cristiana, e non vogliamo affatto che sembri che non rispettiamo le vostre tradizioni”.

Niente di più falso nella messa nera per essere tale  deve avvenire la profanazione dell’Eucarestia il simbolo più alto della presenza di Dio, quella che satana non sopporta. Quindi questa affermazione e menzoniera come menzoniero è il demonio, che vuole mostrarsi per quello che non è. Attenti a non cadere nei suoi trabocchetti, la sua abilità è quella di trasformare il male in bene .

Padre Amorth ci spiega che cosa è una messa nera, e quali sono i suoi macabri rituali.

COS’È LA MESSA NERA? La messa nera costituisce l’atto di devozione e invocazione di Satana più potente, durante la quale viene profanata l’Eucarestia, considerata realmente dagli stessi satanisti il corpo di Cristo (cosa che purtroppo un grande numero di cristiani non crede). E’ questo che rende tale rituale così potente, cioè la concreta dimostrazione di fede degli adepti che si adoperano in vari modi a profanare e combattere Dio, in realtà inutilmente ed a loro unico svantaggio. E’ infatti bene ricordare che Satana è solo una creatura spirituale che nulla può contro Dio, che costituisce l’unico creatore di tutte le cose visibili ed invisibili.
Lo svolgimento della messa necessita di diversi oggetti: le vesti rituali, nere per gli uomini e sessualmente provocanti per le donne; un calice, che simboleggia il Graal; una spada; un aspersorio di forma fallica; un campanello; un’immagine che raffigura Satana; un altare che spesso è costituito da una donna nuda distesa su un tavolo; e delle immagini sacre che servono a ridicolizzare il cristianesimo. Il colore nero delle vesti evoca la parte oscura della personalità; esse vengono indossate per aiutare gli adepti ad entrare nell’atmosfera della celebrazione; le scarpe invece sono rosse perché evocano la sessualità. Generalmente, le messe vengono celebrate nei sabati di luna piena, perché il sabato è il giorno associato al pianeta Saturno, che dall’astrologia è considerato il pianeta oscuro. La cerimonia inizia a luci spente, viene recitata un’invocazione a Satana, seguita da una litania in cui gli adepti e il Sacerdote ripetono i settantasette nomi di Satana. Successivamente il Sacerdote recita una lettura che mette in evidenza la parte oscura e malvagia dell’uomo. Per la consacrazione è necessaria un’ostia consacrata, che deve essere ottenuta esclusivamente da una comunità Cattolica-romana. L’ostia viene spesso rubata durante la comunione nella mano (che costituisce una ignominia per il Signore) e venduta a caro prezzo agli adepti delle sette.
L’ostia tra gli insulti e le bestemmie contro Gesù Cristo, viene introdotta dal celebrante nella vagina della donna che funge da altare, che viene masturbata fino al raggiungimento dell’orgasmo, poi viene bruciata (oppure tagliuzzata, traforata con coltelli, data in pasto ad animali o addirittura ci viene defecato sopra).
Il celebrante si masturba e, quando raggiunge l’eiaculazione, raccoglie il seme in un calice, dove viene mescolato con il sangue di coloro che sono disposti a procurarsi dei tagli; a questo punto la coppa diventa un simbolo satanico.
Si verificano a volte anche sacrifici umani, specialmente di bambini fatti nascere e mai registrati all’anagrafe, che vengono quindi liberamente seviziati in vari modi fino all’uccisione. Vengono anche mangiate parti del corpo umano al fine di acquisire, secondo il loro credo, la “potenza”.
La cerimonia si conclude con un orgia e con la benedizione fatta con il segno delle corna, che, secondo la Chiesa di Satana, serve ad onorare il Demonio e contemporaneamente a negare la Trinità.
Spesso lo scopo della messa nera è quello di fare del male a qualcuno o creare situazioni di disagio. Quindi, a seconda del caso, vengono anche utilizzate statuette di cera, bare di cera o di legno, spilloni o ciocche di capelli. In questi casi, la messa nera può essere veramente devastante se il soggetto colpito non è in grazia di Dio.

Fonte: aleteia.it