Ecco le Foto Shock del Fratello del Braccio destro di H.Clinton

Lungi dal fare un resoconto mitologico, a tutt’oggi siamo ancora seduti sul vaso di Pandora, sotto di noi miriadi di mine inesplose, ma innescate dalla notte dei tempi, il peso immenso delle atroci violenze che, superando ogni perversa immaginazione, vivono sui nostri giornali di cronaca: omicidi tra consanguinei, genocidi tra gente di cultura diversa per l’ideologia del momento, violenza sulle donne, sui bambini e altri squallori simili.

Uno strato sottilissimo separa ognuno di noi dal baratro, poiché -parafrasando Baudelaire- l’inganno più riuscito del diavolo e far credere che non esiste.

Il principe di questo mondo infatti sa come nascondersi e mascherarsi da angelo della luce. Attenti ad ogni angolo buio -questo si sa, ma anche ad ogni tarlo della mente. Attenti agli input che con forza spaventosa ci inculcano desideri di prevaricare sugli altri, di accaparrarsi ricchezza e potere su questa terra, come se qui dovesse compiersi l’intera nostra esistenza.

Se questa vi sembra l’introduzione all’ennesima storia dark fantasy, provate a cercare la verità sotto quel coperchio, ma sarebbe devastante e non avreste più scampo, se vi lasciaste abbindolare, quindi corazzatevi con lo scudo della fede prima.

Non mancano certo i modi per indagare le filosofie sottostanti alle ideologie che facilmente ci vengono propinate ogni giorno attraverso i mass media, i social, i libri o le canzoni … le attività di “armonizzazione con se stessi e l’universo” (yoga o reiki, per citarne un paio) che sembrano volere il nostro bene: è davvero un bombardamento continuo! Si, perché siamo in guerra, se non ci avete pensato finora. E il male non può vincere ancora. Non permettiamolo più, sollazzando nell’ ignoranza, è necessario capire la verità. Come? Potremmo cominciare col fare nostri pensieri semplici, come quelli di Cristo, come  quelli espressi dalle Beatitudini, ad esempio: “(…) Beati i puri di cuori, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. (…)”.

A dimostrazione di quanto alcune news possano essere fuorvianti, vi invito ora a seguire un iter di indizi che vanno dalla pedofia al satanismo, celate da notizie che citano persone notissime.

Iniziamo col conoscere la collezione d’arte di un certo Podesta che si è occupato della campagna elettorale di Hillay Clinton. Dopo le mail incriminanti che conosciamo bene, si è scatenata la caccia al “Fake”, non tanto per la sconfitta della signora Clinton, quanto per celare ciò che molti stavano per scoprire, grazie ai social: una rete di pedolifia detta “Pizzagate” (dalla Pizzeria “Comet Ping Pong” di J. Alefantis,  frequentata da molte personalità di Washington).  Prova ne è il fatto che, proprio nella collezione d’arte su citata, troverete immagini raccapriccianti che evocano palesemente pulsioni verso i bambini e atteggiamenti luciferini (di Patricia Piccinini, Anna Gaskell,  Annee Olofsson e Mary Geerlinks per lo più).

Facciamo ora un passo indietro nella vita della Clinton, attingendo al “Dizionario Elementare del Pensiero Pericoloso” di Giampaolo Barra, Mario Jannaccone e Marco Respinti.

Scopriamo che negli anni ’60 fu conquistata dagli scritti di Saul Alinsky, cui dedicò la sua tesi “There  is only the Fight. An Analysis of the Alinsky Model”, ossia, “Esiste solo la lotta. Analisi del Modello di Alinsky”.

Ma chi era questo Saul Alinsky? Un ebreo di origine russa, immigrato in America. Nel corso della vita ha raccolto fondi per Brigate Internazionali e si è dedicato alla criminologia, entrando in buoni rapporti con Al Capone addirittura. Alinsky ebbe donatori miliardari, come il banchiere E. Meyer (governatore della Federal Reserve negli anni ‘30  e proprietario del Washington Post). Meyer ricavò i finanziamenti per l’organizzazione della Industrial Area Foundation, terreno fertile per capi di emarginati, provenienti dai sobborghi degradati.

Evidente citazione “nera” della vergine e martire Santa Cecilia del Maderno a Roma:


Da li a poco fu pubblicato “Rules for Radicals”, un saggio che contiene le dodici regole del buon estremista che intende stravolgere  la società. Tra queste (come noterete il cerchio tende sempre a chiudersi e i personaggi di queste storie a tornare alla loro natura, avversa alla fede in Cristo) quella di Alinsky, che consiglia di aumentare l’insicurezza del popolo, di adoperare le minacce, di spingere gli avversari ad usare la violenza  per guadagnare il consenso delle masse. Alinsky affermava: “I veri rivoluzionari si infiltrano nel sistema”.

Tutto questo vi ricorda qualcosa? Vi suggerisco una data tra tutte: 11 Settembre 2001!

Aggiungo che Alinsky  scrisse una dedica al suo scritto “Al primo di tutti i radicals, il primo ribelle al  sistema che seppe instaurare un regno proprio: Lucifero”. Alinsky si dichiarava, ovvio, radicalmente anti-cristiano e tutt’ora è un modello di comportamento per i satanisti. 

Continuiamo il nostro iter. Jacques Maritain, uno dei filosofi cui fecero riferimento i prelati degli  anni ’50 – ‘80 (come Monsignor Montini, poi Papa Paolo VI), ebbe con  Alinsky un’amicizia epistolare, durata ben 25 anni, su temi sociali, politici e culturali.

E ancora, Barak  H. Obama,  dal 1999 al 2002, fu direttore del Woods Fund, a fianco di  William  Ayers, fondatore del gruppo terrorista di sinistra “Weathers Underground”. Segnalo che il Woods Fund raccoglie fondi per il Partito Democratico e per  la Midwest Academy (la scuola per cittadini impegnati nel cambiamento sociale progressista, secondo i metodi Alinsky). 

Fake, fake, fake or true, true, true?

Vi ricordo che nel 2009 Obama ha ricevuto il Nobel per la pace!

Pare proprio che il seme del male sia pronto a fiorire per soffocarci, come la gramigna il grano appena spuntato.

Cari lettori, non ci sono vie di mezzo o scorciatoie, ma solo due strade percorribili: quella di Cristo o quella di satana. Il Credo è solo in Gesù Cristo, al resto dobbiamo rispondere: “Rinuncio!”.