Le colpe degli antenati possono ricadere sui discendenti?

 

 

Sebbene il battesimo dovrebbe “lavare” l’uomo dal peccato originale e infrangere la catena di consequenzialità legata al legame ereditario, non vi è certezza che questo abbia lo stesso effetto sui peccati di famiglia o ereditari. In uno scritto dello psicologo inglese Kennet McAll intitolato “Le radici del male”, si sostiene che le colpe gravi degli avi possano in qualche modo trasferirsi sui propri discendenti esattamente come le caratteristiche fisiche.

 

Sull’argomento, tempo addietro, è stato intervistato Don Gabriele Amorth, il quale era a conoscenza di tale teoria, ma non la condivideva del tutto: “C’è chi sostiene che le conseguenze di colpe morali gravi, di cui si sono macchiati i propri ascendenti – come ad esempio omicidi, aborti, suicidi, pratiche magiche, eccetera – si propaghino alle generazioni successive. Attenzione, non la colpa morale, che è sempre e solo personale, ma le sue conseguenze, come ad esempio la tendenza innata a ripetere gli stesi atti peccaminosi degli avi”, ha detto il compianto esorcista.

 

Ma se fosse vero che le colpe degli avi vengono scontate dai discendenti, come possono questi liberarsene? Padre Amorth sosteneva che ognuno si può liberare dai pesi di una macchia spirituale con una pia vita cristiana. Dopo un percorso spirituale, il Sacerdote dovrebbe essere capace di rintracciare l’origine della colpa e permettere al peccatore di emendarsi da essa. Nel caso in cui non si riuscisse ad intervenire a livello personale, potrebbe essere utile fare delle messe di purificazione (o guarigione), sempre Padre Amorth ci spiega in cosa consistono: “Si celebrano Messe per intercedere per i defunti che, a causa dei loro peccati, ancora non godono della luce di Dio e sono in purgatorio”.

 

L’esorcista aggiunge che alcuni hanno trovato benefici da queste vedendo sparire le presenze maligne, ma che in ogni caso i fedeli dovrebbero celebrare delle messe per i parenti defunti, anche se non li conoscono. Ci troviamo quindi di fronte ad una teoria verificata? I mali degli avi si trasferiscono ai discendenti?

 

Su questo Padre Amorth utilizza cautela, se è vero che durante la sua lunga esperienza gli è capitato di confrontarsi con casi simili, questo non testimonia che il male sia ereditario. Questa teoria spiegherebbe perché delle persone vengano prese di mira dal Demonio senza che abbiano partecipato a rituali o sedute sataniche, ma appunto si tratta di una teoria e non di una spiegazione.