Le+chiavi+della+Fede%3A+la+Porta+del+Santo+Sepolcro+e+i+suoi+custodi
lalucedimaria
/le-chiavi-della-fede-la-porta-del-santo-sepolcro-e-i-suoi-custodi/amp/
Santuari e Pellegrinaggi

Le chiavi della Fede: la Porta del Santo Sepolcro e i suoi custodi

Tra i fatti più interessanti relativi alla porta del Santo Sepolcro di Gerusalemme c’è sicuramente quello relativo alla sua custodia: chi detiene le chiavi della Santa Porta e si occupa, giornalmente di aprirla e chiuderla? La risposta ce la dà direttamente la storia.

Chiave, il simbolo dell’apertura (photo Pixabay)

 

La Basilica del Santo Sepolcro, situata nella città di Gerusalemme, viene annoverata come uno dei luoghi di culto e di preghiera più sacri dell’intera cristianità. Stiamo parlando della città in cui operò, con la sua missione divina, Gesù e, al tempo stesso, è la città in cui visse uno dei momenti più dolorosi e intensi della sua vita, la Passione. A promuovere l’edificazione di questo fondamentale luogo di culto fu l’Imperatore cristiano Costantino, quello stesso Imperatore che rese possibile professare e diffondere il cristianesimo nell’Impero. Tra il 325 e il 326, l’Imperatore, a seguito dell’importantissimo ritrovamento per opera della madre, decise di edificare una basilica sul luogo della crocifissione di Gesù. Il riferimento è l’importante ritrovamento della Vera Croce, da parte della madre dell’Imperatore, Elena. L’imperatore, dunque, ordinò al Vescovo di Gerusalemme, Macario, di far costruire una Chiesa su quel luogo. Ma chi detiene oggi le chiavi di quel Santo luogo?

Le chiavi del Santo Sepolcro di Gerusalemme

La storia della custodia di questo fondamentale posto di fede è molto interessante. Secondo la tradizione, infatti, dobbiamo risalire al pieno Medioevo e, più precisamente nel periodo che attraversa il XII secolo. Com’è noto, l’ingresso della Chiesa avviene attraverso una singola porta. Questa porta, fin dal Medioevo, si è resa protagonista di un importante fatto storico-politico-religioso. Da quanto si apprende, infatti, per evitare scontri tra le varie fazioni cristiane che erano chiamate a custodire la porta della Chiesa, la chiave della Santa Porta fu affidata alla famiglia musulmana Joudeh Al Ghudaya. Fu lo stesso Saladino, al tempo, ad affidare la porta a questa famiglia, col fine di mantenere una certa parzialità tra le parti.

L’apertura della Porta

Affidare le chiavi di una delle Porte più importanti della cristianità a una famiglia musulmana fu un atto di grande collaborazione. Ancora oggi, a partire da quell’epoca, i discendenti della famiglia detengono le chiavi di apertura e, giornalmente, aprono e chiudono il Santo Sepolcro. Si tratta di un forte simbolo di cooperazione tra religioni, in un luogo importantissimo tanto per la cristianità, quanto per la storia dell’umanità.

Leggi anche: La Vera Croce: la storia della Santa che ritrovò la Croce di Gesù

 

 

Fabio Amicosante

Scritto da
Fabio Amicosante

Recent Posts

  • Preghiere

Madonna della Misericordia: appare circondata da una luce abbagliante

Un bagliore abbagliante nel silenzio delle campagne: la storia del miracoloso incontro tra la Madonna…

3 ore fa
  • Discorsi del Papa

Udienza 18 marzo, Papa Leone: ogni battezzato è un missionario, nessuno è escluso

Durante l'appuntamento del mercoledì in Piazza San Pietro, il Pontefice ha ricordato che l'annuncio del…

4 ore fa
  • Novene

Novena a San Giuseppe, nono giorno: per affidare ogni difficoltà

Nel nono giorno della Novena: ricordiamo la beata transizione di San Giuseppe tra le braccia…

5 ore fa
  • Santi

Oggi 18 marzo, San Salvatore da Horta: il frate taumaturgo incompreso e ostacolato

Frate francescano, san Salvatore da Horta subì molti ostacoli e incomprensioni, ma furono tanti i…

8 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 18 marzo 2026: il cuore del messaggio di Cristo

Meditiamo il Vangelo del 18 marzo 2026, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…

8 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino, 18 Marzo 2026: “Fammi amare come ami Tu”

Preghiera del mattino a San Giuseppe: affida la tua giornata al Custode di Gesù e…

9 ore fa