L’attesa del Figlio di Dio – Liturgia di oggi Domenica 6 Dicembre 2020

L’attesa messianica del Figlio di Dio che salva il suo popolo, oggi è l’attesa di Gesù che nasce nel nostro cuore e che fa di noi figli di Dio.

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La Liturgia di oggi Domenica 6 Dicembre 2020

  • II DOMENICA DI AVVENTO – ANNO B

Popolo di Sion, il Signore verrà a salvare i popoli
e farà udire la sua voce maestosa
nella letizia del vostro cuore. (Cfr. Is 30,19.30)

Prima Lettura

Preparate la via al Signore.
Dal libro del profeta Isaìa
Is 40,1-5.9-11

«Consolate, consolate il mio popolo – dice il vostro Dio -.
Parlate al cuore di Gerusalemme e gridatele che la sua tribolazione è compiuta, la sua colpa è scontata, perché ha ricevuto dalla mano del Signore il doppio per tutti i suoi peccati».
Una voce grida: «Nel deserto preparate la via al Signore, spianate nella steppa la strada per il nostro Dio.

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Ogni valle sia innalzata, ogni monte e ogni colle siano abbassati; il terreno accidentato si trasformi in piano e quello scosceso in vallata.
Allora si rivelerà la gloria del Signore e tutti gli uomini insieme la vedranno, perché la bocca del Signore ha parlato».

Sali su un alto monte, tu che annunci liete notizie a Sion!
Alza la tua voce con forza, tu che annunci liete notizie a Gerusalemme.
Alza la voce, non temere; annuncia alle città di Giuda:
«Ecco il vostro Dio!
Ecco, il Signore Dio viene con potenza, il suo braccio esercita il dominio.
Ecco, egli ha con sé il premio e la sua ricompensa lo precede.
Come un pastore egli fa pascolare il gregge e con il suo braccio lo raduna;
porta gli agnellini sul petto e conduce dolcemente le pecore madri».

Parola di Dio

Salmo Responsoriale – Dal Sal 84 (85)

R. Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza.
Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annuncia la pace
per il suo popolo, per i suoi fedeli.
Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme,
perché la sua gloria abiti la nostra terra. R.

Amore e verità s’incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
Verità germoglierà dalla terra
e giustizia si affaccerà dal cielo. R.

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Certo, il Signore donerà il suo bene
e la nostra terra darà il suo frutto;
giustizia camminerà davanti a lui:
i suoi passi tracceranno il cammino. R.

Seconda Lettura

Aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova.
Dalla seconda lettera di san Pietro apostolo
2Pt 3,8-14

Una cosa non dovete perdere di vista, carissimi: davanti al Signore un solo giorno è come mille anni e mille anni come un solo giorno.
Il Signore non ritarda nel compiere la sua promessa, anche se alcuni parlano di lentezza. Egli invece è magnanimo con voi, perché non vuole che alcuno si perda, ma che tutti abbiano modo di pentirsi.
Il giorno del Signore verrà come un ladro; allora i cieli spariranno in un grande boato, gli elementi, consumati dal calore, si dissolveranno e la terra, con tutte le sue opere, sarà distrutta.

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Dato che tutte queste cose dovranno finire in questo modo, quale deve essere la vostra vita nella santità della condotta e nelle preghiere, mentre aspettate e affrettate la venuta del giorno di Dio, nel quale i cieli in fiamme si dissolveranno e gli elementi incendiati fonderanno!
Noi infatti, secondo la sua promessa, aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova, nei quali abita la giustizia. Perciò, carissimi, nell’attesa di questi eventi, fate di tutto perché Dio vi trovi in pace, senza colpa e senza macchia.

Parola di Dio

Il Vangelo di oggi Domenica 6 Dicembre 2020

Raddrizzate le vie del Signore.
Dal Vangelo secondo Marco
Mc 1,1-8

Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio.
Come sta scritto nel profeta Isaìa: «Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero: egli preparerà la tua via. Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri», vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.

spirito santo gesu
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Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. E proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».

Parola del Signore

L’attesa del Figlio di Dio – Il Commento al Vangelo di oggi Domenica 6 Dicembre 2020

Isaia e Giovanni il Battista annunciano che Dio avrebbe mandato a tutti il salvatore, il Messia che avrebbe riportato la luce nel mondo. Entrambi lo sentono forte nel cuore e lo profetizzano: è lo Spirito Santo che in loro parla e proclama la venuta del Figlio di Dio.

Nella seconda domenica di Avvento, periodo di attesa della venuta di Gesù, il Vangelo di oggi ci fa riflettere sulla missione di Gesù. Gesù è, nell’incipit del Vangelo di Marco, colui che “battezzerà in Spirito Santo”. Se Giovanni il Battista con l’acqua proclama un battesimo per il perdono dei peccati, il battesimo di Gesù ci farà il dono dello Spirito Santo, lo Spirito di Dio che viene ad abitare in noi e ci fa suoi figli.

spirito santo

Dal momento in cui il perdono dei peccati presuppone una colpa, un’offesa ed una riconciliazione, il battesimo che ci darà Gesù sarà per una riconciliazione definitiva, nell’appartenenza a Dio come figli.

Tutto questo per i meriti della sua Passione, che riconcilierà definitivamente il mondo con il Padre. Ecco come ad ogni peccato non corrisponde più un sacrificio, come usava ai tempi degli antichi ebrei, che dovevano purificarsi col sacrificio di animali e oblazioni. Ora, in Cristo Gesù, siamo riappacificati per mezzo della sua venuta tra noi e del suo sacrificio, che sigla un’appartenenza definitiva al Padre come figli, nel battesimo dello Spirito Santo.

L’attesa di Gesù Bambino che nasce è l’attesa del Figlio di Dio che nasce, e di quel figlio che è ognuno di noi per il Padre celeste, accogliendo Gesù nel nostro cuore.

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