L’Arcivescovo Fulton Sheen disse: “Stiamo vivendo nei giorni dell’apocalisse”

 

Molti cattolici avranno familiarità con la figura di Fulton Sheen, teologo di fama mondiale e vescovo di New York insignito da Pio XII. La sua profonda conoscenza della dottrina e dei testi sacri, uniti alla straordinaria capacità comunicativa estrinsecata, non solo nei suoi numerosi libri, ma anche attraverso radio e televisione (mezzi nuovi all’epoca) lo hanno reso celebre alla comunità e ben voluto da tutti, inoltre, gli hanno permesso un opera di evangelizzazione che non aveva precedenti negli Stati Uniti.

Se la sua abilità nel diffondere il verbo di Dio lo ha reso famoso in vita, quello che lo ha contraddistinto negli anni successivi sono state le sue previsioni, egli infatti sosteneva che la Chiesa avrebbe avuto una crisi spirituale dovuta al secolarismo portato avanti da una figura infame e sordida (l’anticristo) e che ben presto le forze del male si sarebbero presentate numerose per sferrare l’attacco definitivo alla Chiesa Cattolica e ai suoi fedeli.

Procediamo per gradi, nel 1950, in una delle puntate del suo programma domenicale ‘L’ora cattolica’, L’Arcivescovo Fulton Sheen disse: “Stiamo vivendo nei giorni dell’apocalisse gli ultimi giorni della nostra epoca …. Le due grandi forze il Corpo mistico di Cristo e del Corpo Mistico dell’anticristo stanno cominciando a elaborare le linee di battaglia per la fine”. L’annuncio della battaglia finale incombente fu completato dalla figura del suo organizzatore, l’anticristo: “Il Falso Profeta avrà una religione senza croce. Una religione senza un mondo a venire. Una religione per distruggere le religioni. Ci sarà una chiesa contraffatta. La Chiesa di Cristo [la Chiesa cattolica] sarà una. E il falso profeta ne creerà un’altra. La falsa chiesa sarà mondana, ecumenica e globale. Sarà una federazione di chiese. E le religioni formeranno un certo tipo di associazione globale”.

Quanto di vero è possibile riscontrare in quelle parole: la crisi della Chiesa Cattolica, la fondazione di una “Federazione di Chiese”, la perdita di fede dei cristiani e la demitizzazione del demonio e della vita ultraterrena. Monsignor Sheen, aggiunge che il falso profeta si nasconderà agli occhi dei fedeli per farsi seguire, e porterà a termine il compito del padre quello di far perdere fiducia all’umanità facendola cadere nello sconforto di una vita finalizzata all’esclusiva esistenza terrena, come ci sarebbe riuscito? Padre Sheen ci spiegò anche questo: “La convinzione russa pre-comunista, è che egli verrà travestito come il Grande umanitario; parlerà di pace, prosperità e abbondanza non come mezzo per condurci a Dio, ma come fini in sé”.

Ad oltre sessantanni da quelle parole sembra che il Vescovo abbia avuto ragione praticamente in tutto, adesso spetta a noi non cedere alla tentazione di un mondo basato su una religione senza Dio, combattere il demonio e l’anticristo, per ridarci completamente a Dio.