La testimonianza di Barbara: “Grazie alla Madonna di Loreto è nata mia figlia”

La testimonianza di Barbara: "Grazie alla Madonna di Loreto è nata mia figlia"
Statua della Madonna Lauretana

Non tutti sanno che le monache passioniste che vivono nei pressi del Santuario della Madonna di Loreto hanno l’abitudine di benedire dei nastri azzurri lunghi circa un metro e mezzo che, secondo le testimonianze, hanno il potere di favorire la nascita di un figlio o la fine delle complicanze di una gestazione. Intervistata da ‘Tv2000‘, Barbara Pirri ha raccontato la sua esperienza a riguardo spiegando anche come questo gesto di affidarsi alla Madonna di Loreto, compiuto quasi per disperazione, l’abbia portata ad una conversione completa e le abbia permesso di concepire una splendida bambina.

Barbara “La mia fede era debole, la nascita di mia figlia l’ha resa solida”

Parlando dall’interno del Santuario della Madonna di Loreto, al cospetto della statua della Madonna Lauretana, Barbara spiega al cronista di ‘Tv2000’ come lei e suo marito stessero provando ad avere un figlio da diverso tempo senza successo. Le difficoltà li avevano messi in crisi, ma in quei giorni un consiglio gli ha cambiato la vita: “Mia madre mi disse che le suore passioniste benedicano questi nastri sulle rocce del Santurario della Madonna di Loreto per favorire le gravidanze”.

Barbara era scettica, la sua fede era “All’acqua di Rose”, ma pur di avere un figlio era disposta a provarle tutte, così di mise alla vita il nastro azzurro benedetto: “Stavo intraprendendo un’altra via in quel periodo, per fortuna non ho proseguito perché sono rimasta incinta”. Quella gravidanza inattesa ha cambiato il cuore di Barbara che in quel preciso istante si è resa conto della grandezza di Dio. La nascita della figlia è stata poi la prova definitiva dell’amore divino e la tappa fondamentale della sua conversione: “Il miracolo più grande che ho ricevuto è stata la conversione. Quando ho visto la mia bambina ho provato un amore talmente grande da comprendere che non poteva essere solamente umano, ho capito che le vie del Signore sono veramente infinite”.

Luca Scapatello