La Scala Santa a Roma verrà restaurata

Scala Santa
Scala Santa

La Scala Santa a Roma è una delle tappe che un pellegrino fedele deve assolutamente fare.
Si tratta di una scala molto particolare, che nessun piede umano ha mai toccato, se non quelli di Cristo.
Quando è stata costruita, infatti, i muratori hanno posto ultimo scalino, per primo, e, poi, scendendo, tutti gli altri, proprio per non doversi appoggiare coi piedi, durante il suo posizionamento.
Si racconta che i 28 gradini che la formano siano proprio quelli percorsi da Gesù, mentre si avviava verso Ponzio Pilato, per essere processato e giudicato reo di morte.

La leggenda della Scala Santa

Secondo la leggenda (e come altre reliquie sacre) fu rinvenuta da Sant’ Elena la madre dell’Imperatore Costantino, che la fece portare a Roma.
Dunque, la Scala Santa si sale solo in ginocchio, mentre si prega e si riflette sulla Passione di Cristo e sul sacrificio che lo ha portato alla croce, per la salvezza di tutti noi, per l’amore di un Dio che si è fatto uomo e ha sofferto per le sue Creature, fino alla morte.

La Scala Santa è attorniata da numerosi affreschi e, in cima, quasi ad ispirare la preghiera, mostra una raffigurazione della crocifissione.
E’ situata nel complesso chiamato Pontificio del Santuario della Scala Santa, vicinissima alla Basilica di San Giovanni in Laterano.

Quando si varca la soglia del Santuario, la Scala Santa sembra attendere che ci si metta in ginocchio, che ci si riconosca umili e bisognosi di perdono, di fronte all’ Onnipotenza di Dio.
Invita tutti a piegare le ginocchia, in segno di immensa gratitudine per la sua presenza nella nostra vita e nella storia dell’umanità.

Dopo tanti restauri, nel corso dei secoli scorsi, ora la Scala Santa, come gli affreschi laterali, sta per essere nuovamente risistemata, dunque verrà chiusa al pubblico per alcuni mesi.

Antonella Sanicanti