La Russia celebra il 100° anniversario della morte dello Zar Nicola II – Video

La Russia celebra il 100° anniversario della morte dello Zar Nicola II - VideoEkaterinenburg è stata “invasa” da una folla di pellegrini e manifestanti che hanno compiuto una marcia di 21 chilometri in ricordo dell’esecuzione dello zar da parte dei bolscevichi. Ieri martedì 17 luglio ricorreva il 100° anniversario dell’esecuzione dello zar di Russia Nicola II, sovrano condannato a morte dopo il trionfo sanguinoso della rivoluzione d’ottobre (avvenuta in realtà a novembre secondo il calendario cristiano) del 1917. La “lotta di classe” profetizzata da Karl Marx e compiuta da Lenin si è rivelata una violenta lotta civile che ha condotto al ribaltamento delle gerarchie vigenti nell’allora Russia imperiale che ha portato alla destituzione della famiglia degli Zar ed alla abolizione dei privilegi da sempre appartenuti alla classe nobiliare.

Per i bolscevichi il fine giustificava i mezzi, attraverso quella rivoluzione si sarebbe dovuta creare una società più equa dove tutti avrebbero avuto eguali potenzialità, ricavi e diritti. La realtà è andata diversamente, la società è stata sì impostata sul partito del popolo e le aziende sul controllo statale, ma la classe militare vicina prima a Lenin e poi (sopratutto) a Stalin ha goduto di ampi privilegi, senza contare le ingiustizie compiute ai danni dei kulaki (contadini siberiani sterminati per l’esproprio proletario delle terre), la vita di stenti vissuta dagli operai delle fabbriche, la mancanza di diritto di parola e di professare il proprio sentimento religioso.

Il patriarca Kirill elegge Nicola II e la sua famiglia martiri della fede

Con la caduta della dittatura comunista ed la formazione della Repubblica Federale Russa, la Chiesa Ortodossa da sempre compagna del popolo russo è tornata a svolgere il suo ruolo di guida per i fedeli cristiani. Proprio il patriarca ortodosso Kirill ha voluto canonizzare Nicola II e la sua famiglia rendendoli martiri della fede. Ieri, in occasione del centesimo anniversario dell’esecuzione dello Zar, migliaia di fedeli ortodossi sono scesi in strada per celebrarne il ricordo percorrendo 21 chilometri dalla chiesa di Sangue, quella dove avvenne l’esecuzione, al punto in cui il suo corpo venne scaricato in una fossa.

Luca Scapatello