Quando la preghiera diventa efficace

 

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Nella vita di ogni credente la preghiera svolge un ruolo fondamentale, chiunque crede sarà portato a pregare nel corso della sua esistenza, ma perché queste preghiere risultino efficaci è necessario che i credenti siano disposti favorevolmente verso Dio.

 

Tutto comincia da una semplice osservazione della realtà circostante, rapidamente il fedele si renderà conto che la sua persona è debole e che solo Dio può essere l’ancora di salvezza in questo mondo e nell’altro. Questa condizione di impotenza che è correlata alla natura umana potrebbe farti provare timore e paura per il prosieguo del tuo cammino, ma questo non accade se rivolgi il tuo sguardo a Dio e riponi in lui la massima fiducia. Proprio questo atteggiamento di fede incrollabile è ciò che ti pone in una posizione di ricezione assoluta (si è pronti a fare del proprio cuore il tempio di Dio) ed è ciò che permette alle tue preghiere di avere una efficacia assoluta.

 

Con questo stato d’animo si accettano di buon grado le regole di vita lasciateci da Nostro Signore e ogni decisione che prenderemo sarà in base al metro di giudizio che queste ci hanno consegnato. Se queste condizioni sono presenti nella vostra vita sarete gli interlocutori privilegiati di Dio, le vostre preghiere gli giungeranno direttamente e ne conseguiranno le grazie, d’altronde è proprio Gesù Cristo che risponde alle curiosità di Giovanni Battista in questo modo: “Se uno mi ama, osserverà la mia parola; e il Padre mio l’amerà, e noi verremo da lui e dimoreremo presso di lui”.

 

La differenza viene fatta dalla predisposizione del tuo animo, se seguirai la legge di Dio solamente pro forma, o perché nessun altro ti ascolta ma non credi ciecamente a quello che questa legge significa, al fatto che Dio è onnipotente e rappresenta l’unica salvezza dalla dannazione eterna, le preghiere saranno solo un vuoto esercizio giornaliero. Con un sentimento sincero, la vigilanza nella preghiera, ma soprattutto una disposizione al perdono ed alla carità fraterna metterai in pratica la legge di Dio sarai visto favorevolmente. Se ti limiterai alla Messa domenicale ed ai 50 centesimi al barbone per strada, ma manterrai invidia ed odio verso il prossimo ogni tua preghiera non verrà ascoltata, solo un essere capace di provare amore sincero sarà degno di colloquiare con Dio.

 

Alle volte si pensa che si possa ricorrere a Dio solo nel momento del bisogno, che tutto viene azzerato e che la richiesta debba essere esaudita in un istante, ma la preghiera e le grazie non funzionano così, Dio può anche rispondere prontamente alla tua richiesta ma lo può fare con tempistiche che non rispecchiano le tue aspettative, l’atteggiamento corretto da tenere è quello che ci ha insegnato Gesù nell’orto degli ulivi quando dice: “Signore, io ti faccio questa richiesta, ma se la tua Volontà fosse diversa dalla mia, sia fatta la Tua volontà e la accetterò egualmente perchè ho fede che tu sai scegliere sicuramente il meglio per quelli che ami”. Insomma la preghiera va posta con estrema umiltà, si tratta di una richiesta e non di un ordine.

 

Ricapitolando se pregherete con costanza ed intenzione, se osserverete e praticherete la Legge di Dio se rinuncerete all’odio ed all’egoismo in favore del prossimo e se sarete umili devoti potrete aprire un colloquio diretto e continuativo con Dio che porterà notevoli benefici alla vostra vita.