Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,20-26.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: « Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio.
Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna.
Se dunque presenti la tua offerta sull’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te,
lascia lì il tuo dono davanti all’altare e và prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono.
Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione.
In verità ti dico: non uscirai di là finché tu non abbia pagato fino all’ultimo spicciolo! »
Parola del Signore
Un soldato pagano folgorato dalla carità cristiana: la storia di San Pacomio, il giovane egiziano…
Al termine di questo 8 maggio, cerchiamo il silenzio interiore per metterci in ascolto di…
Continua il nostro cammino di fede verso il 13 maggio. Nel quinto giorno della Novena…
In questo venerdì 8 maggio, alziamo lo sguardo al Sacro Cuore di Gesù. Invochiamo la…
Nel Vangelo di oggi, Gesù ci consegna il comandamento dell'amore: non un amore di possesso,…
Al termine di questo 7 maggio, raccogliamoci in preghiera per ringraziare Dio delle grazie visibili…