Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,1-12.
In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli.
Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:
«Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».
Parola del Signore
Un pensiero rivolto al nostro amico celeste, guida fidata di ogni giorno: la nostra invocazione…
A Casale Monferrato la vita torna a fiorire: un piccolo miracolo reso possibile da un'équipe…
Il santo di oggi 4 agosto è San Giovanni Maria Vianney, detto il Curato d’Ars,…
Una fiduciosa invocazione al nostro Angelo celeste per custodire l'anima, il corpo e ogni nostra…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sul confronto tra Gesù…
Invochiamo la presenza dello Spirito Santo per consegnare al Padre ogni pensiero di questo giorno…