Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 12,13-17.
In quel tempo, i sommi sacerdoti, gli scribi e gli anziani mandarono a Gesù alcuni farisei ed erodiani per coglierlo in fallo nel discorso.
E venuti, quelli gli dissero: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e non ti curi di nessuno; infatti non guardi in faccia agli uomini, ma secondo verità insegni la via di Dio. E’ lecito o no dare il tributo a Cesare? Lo dobbiamo dare o no?».
Ma egli, conoscendo la loro ipocrisia, disse: «Perché mi tentate? Portatemi un denaro perché io lo veda».
Ed essi glielo portarono. Allora disse loro: «Di chi è questa immagine e l’iscrizione?». Gli risposero: «Di Cesare».
Gesù disse loro: «Rendete a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio». E rimasero ammirati di lui.
Parola del Signore
La nostra preghiera allo Spirito di sapienza per ottenere uno sguardo e un ascolto puramente…
Rivelate da Gesù a Santa Brigida per onorare le sue piaghe, le 15 celebri Orazioni…
Giuseppe di Arimatea e Nicodemo seguirono Gesù con discrezione, ma dopo la sua morte trovarono…
Un'invocazione allo Spirito Santo per donarsi interamente a Dio con cuore puro e disinteressato, pregandolo…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sul rifiuto di Gesù…
Un solenne inno di adorazione e umiltà dinanzi alla maestà infinita di Dio: uniamo le…