Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 4,31-37.
In quel tempo, Gesù discese a Cafarnao, una città della Galilea, e il sabato ammaestrava la gente.
Rimanevano colpiti dal suo insegnamento, perché parlava con autorità.
Nella sinagoga c’era un uomo con un demonio immondo e cominciò a gridare forte:
«Basta! Che abbiamo a che fare con te, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? So bene chi sei: il Santo di Dio!».
Gesù gli intimò: «Taci, esci da costui!». Eil demonio, gettatolo a terra in mezzo alla gente, uscì da lui, senza fargli alcun male.
Tutti furono presi da paura e si dicevano l’un l’altro: «Che parola è mai questa, che comanda con autorità e potenza agli spiriti immondi ed essi se ne vanno?».
E si diffondeva la fama di lui in tutta la regione.
Parola del Signore.
Nel terzo giorno della Novena alle Anime Sante del Purgatorio, affidiamo alla misericordia di Dio…
Nel quarto giorno della Novena a Tutti i Santi, invochiamo l’intercessione della Vergine Maria e…
Denominato il "grande paciere", San Folco Scotti è stato un vescovo che ha lasciato il…
Ogni nuovo giorno è un'occasione per lasciarsi trasformare dall'amore di Dio. Invochiamo lo Spirito Santo…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sul miracolo di una…
Al termine di questa giornata, affidiamo il cuore al Padre, al Figlio e allo Spirito…