Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 18,9-14.
In quel tempo, Gesù disse questa parabola per alcuni che presumevano di esser giusti e disprezzavano gli altri:
«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano.
Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: O Dio, ti ringrazio che non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano.
Digiuno due volte la settimana e pago le decime di quanto possiedo.
Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: O Dio, abbi pietà di me peccatore.
Io vi dico: questi tornò a casa sua giustificato, a differenza dell’altro, perché chi si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato».
Parola del Signore
Nell'ottavo giorno della Novena alla Regina della Pace, preghiamo insieme affinché tutti i frutti e…
L'invocazione agli Angeli di Dio posti a custodia e protezione dei nostri passi, per ricevere il…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sull'importanza non solo del…
Invochiamo lo Spirito Santo affinché accenda in noi il fuoco del Suo divino amore: un…
Grande formatore e direttore spirituale di Don Bosco, San Giuseppe Cafasso illuminò la Torino dell'Ottocento…
Nel settimo giorno della Novena alla Regina della Pace, stringiamoci in preghiera per tutti i…