Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 6,52-59.
In quel tempo, i Giudei si misero a discutere tra di loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?».
Gesù disse: «In verità, in verità vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.
Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui.
Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia di me vivrà per me.
Questo è il pane disceso dal cielo, non come quello che mangiarono i padri vostri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».
Queste cose disse Gesù, insegnando nella sinagoga a Cafarnao.
Parola del Signore.
Un piccolo miracolo di resistenza spirituale: nel fornice numero 24 dell'Anfiteatro Flavio si nasconde una…
Inizia oggi il cammino di preghiera verso la grande Solennità: un'invocazione fiduciosa al Sacro Cuore…
La preghiera a San Giuseppe per ottenere la custodia del nostro agire quotidiano: un'invocazione fiduciosa…
Commento al Vangelo di Don Luigi Maria Epicoco: la riflessione sul dialogo tra Gesù e…
San Carlo Lwanga e i suoi 12 compagni sono i primi martiri d’Africa. Testimoni di…
Un'occasione preziosa per deporre fatiche, gioie e preoccupazioni ai piedi del Signore: il nostro Angelo…