Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 12,44-50.
Gesù allora gridò a gran voce: «Chi crede in me, non crede in me, ma in colui che mi ha mandato;
chi vede me, vede colui che mi ha mandato.
Io come luce sono venuto nel mondo, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre.
Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo.
Chi mi respinge e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho annunziato lo condannerà nell’ultimo giorno.
Perché io non ho parlato da me, ma il Padre che mi ha mandato, egli stesso mi ha ordinato che cosa devo dire e annunziare.
E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico come il Padre le ha dette a me».
Parola del Signore.
Maria è una luce per quanti cercano la strada del perdono. In lei contempliamo una…
Poco prima di morire, Padre Pio ricevette un fascio di rose e ne scelse una…
È ricordato come il primo vescovo di Padova e come uno dei protagonisti delle origini…
Alcune volte il cuore cerca un rifugio sicuro, un luogo in cui trovare conforto quando…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sulle parole di Gesù…
Il Sacro Cuore di Gesù è un rifugio per chi soffre, un abbraccio d'amore per…