Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 2,13-18.
Essi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo».
Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto,
dove rimase fino alla morte di Erode, perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Dall’Egitto ho chiamato il mio figlio.
Erode, accortosi che i Magi si erano presi gioco di lui, s’infuriò e mandò ad uccidere tutti i bambini di Betlemme e del suo territorio dai due anni in giù, corrispondenti al tempo su cui era stato informato dai Magi.
Allora si adempì quel che era stato detto per mezzo del profeta Geremia:
Un grido è stato udito in Rama, un pianto e un lamento grande; Rachele piange i suoi figli e non vuole essere consolata, perché non sono più.
Parola del Signore.
Dall'eccellenza accademica alla pirateria digitale delle password rubate: la scomparsa di Leonid Radvinsky a soli…
Nel cuore delle tenebre, un raggio di speranza: la Madonna di Laterza intervenne in un…
Monaca libanese maronita, santa Rebecca Ar-Rayyas, più nota come santa Rafqa, patì molte sofferenze nella…
Meditiamo il Vangelo del 23 marzo 2026, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…
Inizia il lunedì con lo Spirito Santo: la preghiera del mattino per accendere la luce…
Concludi la tua giornata nel segno della Santissima Trinità con la preghiera della sera per…