Quando la Pace nel cuore diventa Realtà… 6° Giorno

Sesto giorno 29/5/2016: Nella solennità del Corpus Domini, dopo aver preso parte alla santa messa in italiano presso il padiglione San Giovanni Paolo II, nel primo pomeriggio mi sono recato sul Podbrdo, la Collina delle Apparizioni, luogo in cui Maria inizio’ ad apparire in questo luogo meraviglioso 35 anni fa, nel lontano 1981. Nel percorrere questa breve ma difficile ascesa, ho recitato il Santo Rosario, pensando alle innumerevoli grazie che la Vergine Maria ha donato a tanti pellegrini in questo luogo eccezionale. Giunto ai piedi della statua della Madonna in un posto incantevole, caratterizzato da un silenzio e da una pace soprannaturali, mi sono commosso e sono rimasto in ginocchio per diversi minuti. Nella meditazione successiva in quel posto meraviglioso, che rappresenta attualmente il “cuore spirituale” di tutto il mondo, mi sono soffermato sul messaggio che la Regina della Pace diede il 25 giugno 1991, nel decimo anniversario delle apparizioni:”Cari figli, oggi nel grande giorno che mi avete regalato, desidero benedire tutti e dirivi che questi giorni, in cui sto con voi, sono giorni di grazia. Io desidero insegnarvi ed aiutarvi a camminare sulla strada della santità. Ci sono molti che non vogliono sentire i miei messaggi ne’ accettare con serietà quello che dico; ma per questo, invito voi e prego perche’ la vostra vita e nella vita quotidiana, testimoniate la mia presenza. Pregate; Dio vi aiuterà a scoprire la vera ragione della mia venuta. Percio’, figlioli, pregate e leggete  la Sacra Scrittura perché, attraverso la mia venuta, possiate scoprire nella Sacra Scrittura il messaggio che e’ per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”. Dopo aver trascorso il pomeriggio dedicandolo esclusivamente alla preghiera nella chiesa di San Giacomo, meditando la Parola di Dio del giorno e anche alcuni passaggi del Trattato, che rimarcano il ruolo importantissimo di Maria a sostegno dei suoi servi fedeli, come ad esempio il punto 201: “Maria ama i suoi servi fedeli. Li ama: 1) perche’ è loro vera Madre; ora, una madre ama sempre il proprio figlio, frutto del suo grembo; 2) li ama per riconoscenza, perché in effetti essi pure la amano come loro buona Madre; 3) li ama perché, essendo veri credenti, Dio li ama; 4) li ama perché si sono consacrati totalmente a lei e sono sua pozione ed eredità”, ho raccolto in serata altre significative testimonianze di altri pellegrini giunti a Medjugorje. Una mamma siciliana, Barbara Di Falco, ha cosi raccontato l’eccezionale grazia ricevuta da suo figlio per mano della Beata Vergine Maria:”Mio figlio Simone ha tre anni e ha avuto un ictus, tanto che ha rischiato seriamente di morire.”- ha cosi affermato Barbara-“Nessun medico ha saputo dare un responso, in quanto l’ictus che ha contratto Simone, denominato “strock”, è molto raro. Improvvisamente, pregando giorno e notte la Madonna per la guarigione di mio figlio, abbiamo avuto questa grande grazia e siamo venuti a  Medjugorje per ringraziare la Santissima Madre di Dio, avvertendo ovunque la sua presenza, soprattutto sul Podbrdo, con la certezza che Maria stava aspettando il mio piccolo Simone”. Anche Danilo Nuzzarello, marito di Barbara e padre di Simone, ha voluto rilasciare una sua testimonianza:”Sul Podbrdo ho ringraziato la Madonna per la grande grazia di aver guarito mio figlio.”- ha cosi sottolineato Danilo-“Mi chiedo: Perché non bisogna credere alla presenza di Maria a Medjugorje, un luogo meraviglioso che ha condotto tante persone a credere nel Signore e nella Vergine Maria, attraverso la recita del Santo Rosario? La gente qui cerca solo pace e serenità, riscoprendo l’amore per la preghiera. Qui  vi è un’autentica oasi di pace e un anticipo di Paradiso”.

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Gianluca Martone