Vi sono una serie di virtù che devono abitare nell’animo di chiunque senta il bisogno di vivere in armonia con Dio e con il prossimo. Queste virtù, che rappresentano il concetto di pace interiore per ognuno, ci sono spiegate da San Francesco d’Assisi.
Come si può vivere in armonia con Dio? E come lo si può fare con il prossimo? La risposta a queste domande, in questa occasione, ce la offre San Francesco d’Assisi, quando, in uno dei suoi scritti, ci testimonia quanto siano importanti le virtù e, soprattutto, quanto sia importante farle proprie. Tutto ciò, se vissuto secondo i consigli del Santo, ci porta a vivere una pace interiore tanto cercata e tanto desiderata, ma questo è possibile solo attraverso un cambiamento interiore, un cambiamento che ci porta a vedere la grandezza di Dio, che si manifesta nel creato e nel prossimo.
Le virtù di cui ci parla il Poverello d’Assisi sono diverse e tutte importanti: dall’amore alla pazienza, all’umiltà, alla letizia, passando per la quiete e la meditazione. Alcune parti del suo pensiero, che ci ha lasciato in eredità, sono state spesso riprese da Santi più moderni, come Madre Teresa di Calcutta e da San Pio da Pietralcina, a testimonianza di quanto il suo messaggio sia universale e attraversi il tempo.
Trovare la pace interiore, nel cammino di ogni fedele, è fondamentale. Questo ci richiama il concetto di armonia con Dio che spesso, specialmente nella vita frenetica della società moderna, è difficile raggiungere a pieno. Seguendo l’insegnamento di San Francesco, però, questo può risultare più semplice e la gioia che se ne ricava è immensa. Nel suo testamento, San Francesco scriveva: “Dove è amore e sapienza, ivi non è timore né ignoranza. Dove è pazienza e umiltà, ivi non è ira né turbamento. Dove è povertà con letizia, ivi non è cupidigia né avarizia. Dove è quiete e meditazione, ivi non è affanno né dissipazione. Dove è il timore del Signore a custodire la sua casa, ivi il nemico non può trovare via d’entrata. Dove è misericordia e discrezione, ivi non è superfluità né durezza“.
Offrendoci queste preziose parole, Francesco ci invita alla pace interiore e, allo stesso tempo, ci consegna le chiavi per costruire una vita autenticamente cristiana e spirituale. Non si tratta, in questo caso, di dare degli insegnamenti morali. Si tratta invece di tracciare un percorso, insieme, che ci aiuta a lasciare uno spazio dentro di noi. Questo è, per l’appunto, lo spazio che lasciamo per Dio, per il suo amore, per la sua pace, che vive dentro di noi.
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