La musica metal è pericolosa? Leggiamo il contenuto e i testi delle canzoni

Il genere metal è nato sulle ceneri del rock degli anni ’70, gruppi come i Pink Floyd ed i Led Zeppelin hanno aperto la strada ad una musica energica con testi dedicati alla perdizione, all’alcol e alle droghe. C’è anche chi sostiene che alcuni dei testi di questi due gruppi se ascoltati al contrario esplicitassero i messaggi subliminari in essi contenuti, i quali spesso erano inni a satana ed all’inferno.

Da queste basi si è passati ad un genere musicale ancora più energico, ma privo delle atmosfere psichedeliche che connotavano i gruppi precedenti. Diffusosi sul finire degli anni ’80 il metal è stato in auge per tutti gli anni ’90 e in parte anche nei 2000, dividendosi in diversi sottogeneri: Gothic-Doom-Depressive-Suicidal /Death/Black/Trash.

Il Gothic Metal era connotato da tematiche come suicidio, depressione adolescenziale e inettitudine alla vita. In un certo senso era la branchia del metal con un migliore background letterario, dato che si rifaceva ai poeti della letteratura romantica inglese di fine ottocento come Edgar Allan Poe. Proprio come nelle novelle di Allan Poe anche la musica Gothic palesava un’attrazione spasmodica per il vampirismo e l’esoterico a cui si mischiavano stati depressivi e forti sensi di colpa.

Per quanto riguarda il Death Metal, questo sottogenere è connotato da un ritmo aggressivo e da una voce violenta (da qui nasce il Growl, canto urlato utilizzato anche per le canzoni New Metal degli anni 2000), le canzoni sono un invito ad esprimere la propria rabbia attraverso reazioni rabbiose ed al limite dell’insensato.

Il Black Metal è il sottogenere più estremo di tutti, i testi, l’iconografia dei dischi e dei concerti fino agli stessi artisti erano permeati di immagini e simboli satanici. In queste si parla di idolatria, di paganesimo e di lotta alla Chiesa e a Dio. Alcuni di questi artisti non si limitava ad atteggiarsi parlando male della chiesa e delle religioni, c’era chi come Barzum bruciava le chiese. I nomi stessi dei gruppi erano presi dai libri di demonologia ebraica ed inneggiavano a Satana. Questa perdizione , la disperazione per una scelta di vita votata al non senso ed alla superficialità erano espresse da una cantato urlato e carico di dolore e disperazione.

Il Trash metal è un evoluzione del Black Metal portato all’estremo, in questo oltre alle bestemmie ed alle invocazioni sataniche vengono utilizzate immagini lascive e deplorevoli che enfatizzano uno stile di vita votato alla soddisfazione degli istinti più bassi.

Come si può capire da questa breve descrizione dei maggiori sotto generi della musica metal, sia i testi che la musica, mal si associano con una vita devota a Dio ed alla religione. Esclusi alcuni gruppi storici ed appartenenti al Black Metal, non tutti gli artisti che hanno lavorato in questo campo sono avvezzi a simili testi e pratiche, per altro ci sono anche artisti che hanno confessato di aver utilizzato degli stratagemmi per creare un personaggio e che nella vita di tutti i giorni erano quanto di più distante da ciò che professavano. Infine, c’è anche da sottolineare come negli anni ’90 e 2000 siano nati dei gruppi Metal che mantenendo lo stile energico della musica proponevano testi cattolici e cristiani.