La Madonna Messaggio Urgente: La Preghiera è la lampada che ci fa uscire dalle tenebre

 

 

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Fra Jozo Zovco ci ha lasciato, l’11 novembre 2013, una riflessione sulla preghiera e sull’amore che non può che toccarci nel profondo, egli descrive l’esistenza come un luogo buio in cui in ostri occhi sono ciechi, dove l’unica nostra salvezza è rappresentata da quella che lui chiama “Lampada di Maria” attraverso la quale possiamo districarci in un mondo avverso e pieno di insidie.

 

La lampada a cui fa riferimento Fra Jozo è ovviamente il Rosario, uno strumento di salvezza incredibile che corrisponde ad un ponte diretto verso Dio. La preghiera non è solo un modo per ringraziare Dio dei doni che ci ha fatto ma anche un modo per allontanare le presenze maligne dalla nostra vita, in particolar modo il Rosario è quella preferita da Dio ed in quanto tale la più potente a nostra disposizione.

 

Rientrando nella metafora di Fra Jozo, l’uomo saggio è colui che, come le damigelle che decisero di tenere la lampada accesa ( il riferimento è alla parabola delle dieci vergini), ha capito l’importanza della preghiera per farsi strada nel mondo, a differenza di quelli che nonostante gli avvertimenti decidono di tenere lontana dalla propria vita la preghiera (esattamente come le vergini stolte che dopo aver spento la lampada si sono terrorizzate per il buio).

 

La Chiesa ci offre la sua lampada (la preghiera) grazie alla quale possiamo proteggere noi stessi ed i nostri cari dalle influenze negative, così Fra Jozo, dopo aver spiegato la differenza tra credenti e non credenti invita tutti a pregare con un commovente appello: “Io ti prego, nel nome della Beata Vergine: inizia a pregare! Se ami la tua famiglia, se ami la Chiesa, se ami Barcellona o qualunque sia la tua città; se desideri l’amicizia di Dio,non puoi perdere questo dono… Se vuoi fare qualcosa di buono che duri nel tempo, inizia a pregare. Non c’è dono né missione migliore. Tutto il resto finisce!”.

 

L’invito alla preghiera si fa incalzante, passa per la citazione delle parole di San Francesco D’Assisi, il quale con la sua testimonianza umile ha fatto comprendere la grandezza dell’amore di Dio, per finire con l’invocazione costante della Madonna riferita dai veggenti di Medjugorje: ”Cari figli, vi invito a pregare insieme ogni giorno. Con la preghiera potete convertire i vostri figli, i vostri fratelli, il mondo. Con la preghiera potete fermare la guerra”.

 

Fra Jozo dice di credere a queste parole, di non aver il minimo dubbio sulla potenza della preghiera ed invita tutti a scoprilo, come? Pregando; con quanta frequenza? Quella richiesta dal Signore; In che modo? Dal profondo del vostro cuore, con estrema umiltà, così come insegnava San Francesco, il quale nonostante fosse l’emblema dell’amore di Dio in terra diceva sempre ai suoi fratelli di non sapere amare. Il frate conclude con un ultima domanda: “L’Amore non è amato!”. Se il nostro San Francesco diceva piangendo: “Non so amare”, cosa dovremmo dire noi?”