La Madonna ha promesso di operare miracoli alle Tre Fontane e così è accaduto

Sono moltissime le guarigioni inspiegabili legate alla grotta delle Tre Fontane a Roma, dove la Vergine è apparsa e ha dato un messaggio di conversione. 

Grotta Tre Fontane
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Questo perché la Vergine della Divina Rivelazione, presentandosi nella prima apparizione a Bruno Cornacchiola il 12 aprile 1947, aveva fatto una promessa: “Io convertirò i più ostinati, con miracoli che opererò con questa terra di peccato”.

Nell’estate 1947 fu addirittura istituita una Commissione medica che verificasse scientificamente le guarigioni avvenute. Il Presidente allora era il dottore Alberto Alliney, insieme al professor Alfredo Schiavone Panni.

Chi visita oggi il Santuario può rendersi conto di quanti siano stati i prodigi attribuiti all’intervento della Vergine della Rivelazione dai numerosi ex-voto che vi si trovano.

Il primo evento miracoloso

Il primo evento miracoloso accadde al dipendente comunale Carlo Mancuso, di 36 anni, che nel maggio 1947 cadde nella tromba dell’ascensore e si fratturò un braccio e le ossa del bacino.

Quando gli fu portata un po’ di terra della grotta dove apparve la Vergine, con la quale fu cosparso il suo corpo, l’uomo si sollevò improvvisamente in piedi e cominciò a camminare muovendo il braccio senza più alcun dolore. Dalle radiografie che vennero eseguite risultava che le ossa fossero ancora fratturate, eppure Mancuso si muoveva con disinvoltura e senza più alcun dolore.

Alcuni casi annotati dalla Commissione medica

Dopo cinque anni di studi, nel 1952, il Dott. Alliney pubblica un libro con alcuni casi di guarigione che, dichiara, “non possono essere spiegate alla luce della scienza”. In alcuni dei casi più eclatanti tra quelli annotati nel suo libro, c’è quello della ventiseienne C.B. a cui fu diagnosticato un cancro al seno.

La sera prima dell’intervento, in cui avrebbe dovuto asportare la mammella, la donna si reca alla grotta, prelevando della terra che si applicherà a casa al suo ritorno. In quello stesso momento spariranno i dolori: il giorno seguente il medico, constatato l’incredibile evento, annullerà l’operazione.

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La cinquantaseienne Suor M.A.V. soffre di una gravissima insufficienza cardiaca, a causa di una miocardite che la tormenta da una ventina d’anni: il diametro trasversale de suo cuore è di 21 cm circa.

Nel 1948 si reca alla grotta e, innanzi ad essa, avverte delle lancinanti punture al cuore, dopodiché si riprende perfettamente: a seguito quella visita il suo medico constaterà una riduzione del suo diametro cardiaco di circa 16 centimetri.

E ancora degno di nota è stato il caso di un uomo che, dopo anni di dolori alla colonna vertebrale, recatosi in preghiera nella grotta, avverte un dolce senso di benessere: i dolori e le anomalie alle sue vertebre sono scomparse.

Questi sono solo alcuni dei casi di guarigione inspiegabile accaduti in relazione al Santuario della Divina Rivelazione e alla grotta delle Tre Fontane e che accadono ancora in quel luogo dove Maria spande le sue grazie.

Fonte: Gaeta Saverio, Il veggente – Il segreto delle Tre Fontane, Editore Salani, 2016

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