La Lettera di Una Mamma Che Può Cambiare il Futuro dell’Italia…

Mi permetto inoltrarLe a seguire una mail indirizzata al Ministro Giannini.
Grazie per l’attenzione che vorrà dedicare a quanto Le scrivo.

Caro Ministro faccia ciò che serve per i bambini italiani.

Io credo in Lei perchè è una DONNA.

Una donna in gamba.

Ed ora Lei ha in mano il destino dei cittadini del nostro mondo futuro.

Un peso enorme.

Una grande responsabilità.

Non sono e non mi sento parte di quello che alcuni giornalisti etichettano ” un esercito omofobo contro i corsi sulla sessualità“.

Io non giudico nessuno.

Non sono migliore di nessuno.

Ma PRETENDO CHE IL RISPETTO DELLA DIVERSITÀ NON SI TRASFORMI IN UN MANCATO RISPETTO DELLA NORMALITÀ.

Nella relativizzazione imperante, alcuni punti fermi DEVONO restare. Pochi ma essenziali.

Uno di questi è l’educazione sessuale dei bambiniLA SCELTA DI COME EDUCARE I FIGLI SPETTA SOLO AI GENITORI.

Lo Stato non può e non deve entrare nelle pieghe delle scelte etiche più profonde.

Io rispetto l’identità di Gay e Lesbo e rispetto anche tutte le altre possibili espressioni di identità che la colorata popolazione del mondo vorrà declinare.

Ma pretendo lo stesso rispetto.

I bambini nascono maschi o femmine.

Questo è un dato di fatto legato alla biologia e non alla cultura.

Quello che poi accadrà alla  identità sessuale di ciascun bambino nel prosieguo sarà un fatto loro, ma la scuola e lo Stato per e attraverso di essa non possono e non devono aprire le porte ad una manipolazione delle loro piccole menti e dei loro piccoli e teneri cuori, attraverso l’uso dei loro piccoli corpi.

Qualunque cosa avete fatto ai più piccoli, lo avete fatto a me”, dice il Signore. (dal vangelo di Matteo,  25,40)

Ogni genitore sa che i bambini sono fragili, condizionabili e possono essere manipolati, laddove l’intento ci sia.

Non possiamo correre questo rischio.

Non sono e mi sento in alcun modo bigotta.

Sono una cattolica e non mi vergogno di esserlo.

Faccio l’avvocato.

Sono una donna.

Sono la mamma di Goffredo Maria, un bimbo speciale volato in cielo 2 mesi fa, il giorno prima di compiere 6 anni .

Ho conosciuto il dolore per 11 mesi ed ho attraversato la sofferenza: oggi ancora più di prima conosco quanto grande è il valore della vita.

Qui entra in gioco la morale.

Chi nega la distinzione tra moralità e moralismo spesso fa semplicemente confusione, oppure semplicemente è un nemico della morale.

I cittadini del mondo di domani NON DEVONO ESSERE LASCIATI ALLA DERIVA, su una barca senza timone.

I piccoli non sanno guidare.

I grandi devono farlo per loro ed i genitori sono “i grandi” cui spetta questo compito.

Sono certa che anche il nostro premier – insieme a Lei – farà ciò che serve e  non lascerà i nostri piccoli alla deriva.

Anche a lui ho scritto ieri.

Parole simili a queste che indirizzo oggi alla Sua attenzione.

Gli ho scirtto sualla mail “privata-pubblica” che ha messo a disposizione della gente per dire quello che non va.

Oggi colgo l’occasione per metterlo in copia anche sulla mail più istituzionale. Siete ancora in tempo.

Il DDL Cirinnà deve essere emendato.

E concludo con una citazione dello stesso brano evangelico del vangelo di Matteo prima citato: ” In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l’avete fatto a me. E se ne andranno, questi al supplizio eterno e i giusti alla vita eterna”.

Non fate questo ai bambini italiani.

Emendate il DDL Cirinnà nella parte che attiene alla educazione sessuale dei bambini .

SALVATE I BAMBINI ITALIANI .

NON è ANCORA TROPPO TARDI.

Un saluto pieno di fiducia, stima e speranza.

 

Francesca Toppetti

 

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