La figlia è senza cervello, ma la madre decide di partorire lo stesso.

Nei giorni scorsi, tramite il proprio profilo Facebook, Keri Young, una giovane madre inglese, ha condiviso con il popolo di internet la sorte di sua figlia Eva: dopo un’ecografia (fatta per la ventesima settimana di gravidanza) la donna e suo marito hanno scoperto che la nascitura avrà una grossa anomalia al cervello a causa di una Anencefalia (malattia congenita che causa un malfunzionamento dei centri nervosi responsabili della fase vegetativa e dei movimenti volontari) e che la sua vita potrebbe durare poche ore.

 

La notizia ha ovviamente scosso i due giovani genitori, i quali, dopo il consiglio di abortire dato dal ginecologo, si sono presi del tempo per riflettere sul da farsi. Il periodo di riflessione è stato accompagnato da stati d’animo contrastanti, decisioni temporanee e ripensamenti, ma alla fine i due si sono convinti a continuare la gravidanza.

 

Questa decisione è stata guidata da due sentimenti: quello di amore per il frutto del loro matrimonio, che vogliono quanto meno abbracciare per il poco tempo concesso, e quello di generosità nei confronti di altri genitori e bambini che si trovano in situazioni simili alla loro, una volta deceduta, infatti, gli organi di Eva verranno donati ai bisognosi, come confermato dagli stessi in un post su Facebook:
“Non è stata una decisione facile. Per le prossime 20 settimane sentirò i suoi calci, il singhiozzo, come si può immaginare siamo devastati, ma stiamo provando a vedere gli aspetti positivi di questa situazione, amare il tempo che possiamo condividere con Eva, ed essere grati per l’impatto che avrà sul mondo”.

 

Insomma, il solo pensiero che Eva possa essere un faro nella vita di alcune persone li fa sentire bene  e poi chissà, magari dopo la nascita si scoprirà che Eva potrà vivere più del previsto e regalare un’altra gioia ai genitori che la amano così tanto.