La devozione a Maria ci porta ad adorare Gesù

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Di Pippo Corigliano

Maria la tutta bella la tutta Santa tanto da essere chiamata l’Immacolata Concezione. E’ stata Lei stessa con le apparizioni a confermare questa verità, come se c’invitasse a meditare sul dono che abbiamo ricevuto. Mi piace pensare che l’assenza di peccato ha reso Maria la donna autentica. E’ la donna come Dio ha pensato che fosse la donna. La donna che aiuta l’uomo a comprendere il mistero. E’ specifico della donna concepire, preservare, far crescere la creatura. Maria ha fatto così con Gesù. In più nel suo cuore, ha ricevuto, custodito e meditato le meraviglie di Dio, come  racconta San Luca. Maria ci consegna Gesù fisicamente ma c’insegna anche come farlo crescere dentro di noi, custodendo e meditando la meraviglia di Dio fatto uomo. Maria partorisce Gesù anche dentro di noi.

Come si può pensare che la devozione a Maria distolga dall’adorazione di Gesù? Il ruolo di Maria è consegnarcelo e farcelo amare come lo amava Lei.

Maria, la donna autentica, è ora nostra madre: Gesù Le ha affidato, dalla croce, noi, i suoi nuovi figli. Maria ha cura di noi come fece con Gesù: ci fa crescere, c’insegna a camminare, ci protegge dai pericoli, anche da quelli che non conosciamo. Come si sta bene nella Chiesa! Con il calore della Madre, con il fuoco dello Spirito Santo, con la protezione di Dio Padre e l’incoraggiamento di Dio Figlio. Il cristiano non è mai solo: la sua vita eterna è stare in questa famiglia e incomincia già da questo mondo. Maria è fin da ora il nostro Paradiso. Madre del buon consiglio, causa della nostra gioia, rosa mistica, prega per noi.