La Chiesa contro Medjugorje? Queste lettere dimostrano il contrario

Medjugorje la chiesa non è contro: lettere di GPII
Gp II e Maria

La chiesa è davvero contro Medjugorje ? In queste lettere più sotto riportate, indirizzate a Marek e Zofia Skmarnickidi, i suoi amici di Cracovia (tratte dal libro di Suor Emmanuel Millard Sister Emmanuel Maillard “Il bambino nascosto di Medjugorje”)  san Giovanni Paolo II, menziona spesso Medjugorje. Volendo rispettare il lavoro delle comissioni sul “dossier Medjugorje” rifiutava giustamente di pronunciarsi ufficialmente.
Orbene, sappiamo che in forma privata a volte Giovnni Paolo II sussurrava una parola a Vescovi , sacerdoti o laici,incoraggiandoli verbalmente a recarsi a Medjugorje e a pregare li’.
Oggi abbiamo documenti privati, firmati di suo pugno, le sue lettere a Marek Slmarnicki.
Celebre poeta polacco, Marek ha collaborato con il Cardinale Karol Wojtylaprima dell’ascesa di quest’ultimo alla sede di Pietro. Marek e suamoglie Sofia, hanno stretto allora profondi legami di amicizia con lui (Giovanni paolo II non mancava mai di incontrarli quando passava da Cracovia) e hanno mantenuto un contatto epistolare con ilPontefice fino alla sua morte.

Così apprendiamo dalla fonte più su citata:
“Ho avuto il privilegio di incontrare Marek e sua moglie nella loro casa di Cracoviadurante una missione nel 1995 , e mi hanno mostrato queste lettere. Mentre era vivo Giovanni Paolo II non era stato opportuno pubblicarle, ma oggi rappresentano un vero tesoro; otto di esse menzionano Medjugorje! Questi documenti preziosi ci permettono di capire l’attaccamento di Giovanni Paolo II a Medjugorje . Marek ha pubblicato queste lettere in Polonia nell’Ottobre del 2005 , Alcune sono manoscritte altre sono battute a macchina; sono tutte firmate da Giovanni Paolo II”.

Lettera prima

Caro Signore,
(….) e che tutto vada bene nel viaggio Medjugorje – Roma.
Con La mia Cordiale benedizione.
Jan Pawel II, vaticano , 30 marzo 1991

Lettera seconda

Caro Signor Marek!
(…) e ora torniamo ogni giorno a Medjugorje con la preghiera.
Jan Pawel II , Vaticano , 28 Maggio 1992

Lettera terza

(….) Signora Zofia, la ringrazio per tutto quello che riguarda Medjugorje, Anche io ci vado in pellegrinaggio ogni giorno con la preghiera: mi unisco spiritualmente a tutti coloro che pregano li’ o che, da li’ , sentono un’invito a pregare. Oggi capiamo meglio questo invito. Mi rallegro per il fatto chenella nostra epoca non mancano uomini di preghiera e apostoli. (…)
Jan Pawell II, 8 Dicembre 1992

Lettera quarta

(….) so’ che la Signora Zofia si volge verso medjugorje e di recente anche verso Ostra Brama per spiegare tutto il suo passato. Anche io sono andato a Ostra Brama, vi ho anche citato Mickiewitz. Non sono andato a Medjugorje , ma anche io guardo in qulla direzione. Voglia condividere questo con sua moglie. Guardo in quella direzione e e mi sembra che non sia possibile capire gli avvenimenti terribili che hanno luogo oggi nei Balcani senza Medjugorje” (…)
6 Dicembre 1993

Lettera quinta

CaroSignore e cara Signora!
Vi ringrazio molto per le vostre due lettere!. Zofia mi ha scritto a proposito dei Balcani . Ora probabilmente si capisce meglio Medjugorje. Si capisce tanto piu’ questa specie di insistenza della Madre di Dio, in quanto abbiamo davanti agli occhi grandi minacce. Allo stesso tempo , la risposta mediante la preghiera, e questo da parte di persone di tutto il mondo, ci riempie della speranza che il bene vincera’ anche laggiu’. La pace e’ possibile, questo e’ lo Spirito che animava la ventitreesima giornata di preghiera preparatada una sessione speciale in vaticano, a cui ha assistito anche T. Mazowiecki. Forse e’ anche grazie a questo che l’Europa ritorna ad essa. Anche in Polonia le persone si risvegliano , da quanto mi scrivete. Forse sara’ piu’ facile per loro essere in sintonia con il Papa, che non ha predicato la vittoria della democrazia, ma ha ricordato il Decalogo. (….)
Con Benedizioni ,
Jan Pawell II
Vaticano , 25 febbraio 1995

Lettera sesta

Caro Signore e cara signora,
(….) la seconda parte ella lettera fornisce informazioni molto preziose riguardo al pellegrinaggio della Signora Zofia a Medjugorje il 15 Agosto. Sono le impressioni di una testimone di prima manoe dunque sono affidabilisotto tutti gli aspetti. Che Dio vi benedica! E impossibile leggere queste righe senza sentire una compassione molto profonda per tutti quei piccoli orfani e tutti gli abitanti di quel paese. None’ sorprendente che in quella parte del mondo, le persone ripongano tutt la loro fiducia in Dio; non ricevono alcun sostegno da parte della loro comunita’ vicina (….)
Affido a Dio la Signora Zofia, il Signor Marek e tutta la loro famiglia. Vi auguro di restare in buona salute. Con la benedizione del mio cuore,
Jan Pawell II
Castelgandolfo , 3 Settembre 1994

Lettera settima

(….) E’ una buona cosa che i miei amici concittadini preghino per questo avvenimento, non che’ per il mio viaggio a sarajevo, che in un certo qual modo riguarda le preghiere della Signora Zofia per Medjugorje. (…)
Siate Benedetti
Jan Pawell II
Citta’ del vaticano , 26 febbraio 1997

Lettera ottava

Cara Signora Zofia e caro Signor marek,
grazie perche’ condividete con me le vostre osservazioni sul piccolo libro tradotto dalla signora Zofia, di cui ho ricevuto una copia . Vi ringrazio cordialmente per esso, e la ringrazio anche, Signor Marekper il suo post-scriptum.
E’ confortante venire a sapere la reazione del popolo di Dio – nonche’ le conseguenze di di cio’ che e’ piu’ essenziale di tutto questo avvenimento, che stimola lo zelo, la riconciliazione dei cuori, l’adorazione del Padre misericordioso e l’aperturadei cuori alla Misericordia Divina (…)
Il buon Pastore e’ risorto! Alleluia!
Con tutta la mia benedizione,
Jan Pawell II, il Papa, Pasqua 1986

(Il piccolo libro menzionato dal Papa era la prima opera pubblicata in Polonia su Medjugorje)