La Beata Alessandrina da Costa: “I peccati lacerano il Cuore di Gesù”

La Beata Alessandrina da Costa: "I peccati lacerano il Cuore di Gesù"La Beata Alessandrina Maria da Costa è stata una mistica dell’inizio ‘900 che per mantenere il suo corpo casto per il Signore Gesù si gettò da una finestra sfuggendo alle mire di un malintenzionato. Quel gesto di devozione a Dio e di ricerca di salvezza dalla corruzione e dalla violenza dell’uomo la resero paralitica in tutto il corpo sin dall’età di 14 anni. Era il 1918, la prima Guerra Mondiale si era appena conclusa e l’anno precedente la Madonna era apparsa ai pastorelli di Fatima, paesino portoghese che si trova dalla parte opposta del suo luogo di origine Balazar. Da quel momento in poi Gesù cominciò a farle visita rendendola testimone delle sue visioni e dei suoi messaggi nonché strumento della purificazione dei peccati dei cristiani attraverso la croce che le aveva posto indosso.

Nel diario della Beata Alessandrina si legge il motivo per cui Gesù la scelse tra tante persone: “Ti ho scelta, figlia mia, … per questi tempi in cui la malizia umana ha raggiunto il suo culmine e non cessa di sfidare la giustizia del Mio Eterno Padre. Sono venuto a questo calvario a prendere la riparazione che una vittima può dare al suo Signore. Dammi il tuo dolore, figlia mia, nascosta nella mia grandezza”. Morta nel 1955 a 51 anni, le sue virtù vennero riconosciute dalla Chiesa solo nel 1995.

I messaggi che Gesù consegnò alla Beata Alessandrina Maria da Costa

In quasi tutti i passi del diario di Alessandrina si legge come Gesù la rendesse partecipe del passato e del futuro, visioni che riguardavano però non cosa sarebbe successo nel mondo di li a poco (come nella maggior parte dei casi di mistici) ma per lo più il dolore che le scelte errate dell’uomo causavano al suo cuore: “Egli mi faceva vedere il presente ed il futuro, ma solo riguardo al dolore del suo divin Cuore, solo riguardo all’ingratitudine del mondo contro di Lui: non vi sono parole che possano esprimere tali angosciose sofferenze. Gesù, solo amore per amare; il mondo, solo malvagia crudeltà per ferire…”.

A queste visioni Gesù aggiungeva dei rimedi ai peccati del mondo, il più potente dei quali, riferiva la beata portoghese, era affidarsi al cuore immacolato della Madonna. Il messaggio, insomma, era lo stesso che veniva diffuso dai veggenti di Fatima, lo stesso che al giorno d’oggi viene condiviso anche a Medjugorje: la devozione al cuore di Maria, la conversione e la preghiera sono gli strumenti di salvezza dell’anima. Nel 1942, Gesù anticipò ad Alessandrina la decisione del Santo Padre di consacrare il mondo intero al Cuore immacolato di Maria: “Il cuore del Papa, cuore d’oro, ha deciso di consacrare il mondo al Cuore di Maria! … Che fortuna, che gioia per il mondo di essere consacrato, di appartenere come mai prima alla Madre di Gesù; apparterrà tutto al Cuore di Maria”.

Luca Scapatello