L’ accidia è uno dei sette Vizi Capitali ed è forse quello meno spiegato, ma capace di essere tanto malefico.
Si tratta di un atteggiamento di pigrizia spirituale e psicofisica, che non lascia spazio alcuno alla speranza.
E’ il comportamento di chi evita, ripetutamente, di svolgere il proprio compito e incita a “non fare oggi ciò che potresti fare domani”, perché “se ti viene voglia di fare qualcosa, fermati! Vedrai che ti passa”.
L’ accidia è uno stato d’animo che manifesta negatività e noia; è il rifiutarsi di impegnarsi per raggiungerne una maturazione, anche spirituale, guardando al bene futuro.
L’ accidia, dunque, travisa la retta gerarchia di valori e doveri e ci propone di riempire, ogni istante del nostro tempo, con qualcosa di inappropriato e superficiale, per evitare di riflettere seriamente. Questo peccato implica anche il non farsi coinvolgere troppo in affetti e situazioni durature, poiché invoglia al qualunquismo, al dilettantismo.
Il Cardinale Martini parlava di un’ accidia sociale, poiché esiste anche una “ accidia pubblica o politica ”, che si realizza quando si esalta la mediocrità, la neutralità e si eleva a virtù.
Antonella Sanicanti
Quella rivolta a Nostra Signora dei Rimedi è un'antica devozione spagnola. Alle sue spalle ha…
La vita non mi appartiene più, vivo per Lui”: la straordinaria testimonianza di una donna…
Meditiamo il Vangelo del 27 febbraio 2026, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…
San Gregorio di Narek fu un teologo e filosofo mistico armeno e preannunciò con tanti…
Affida i tuoi affanni al Sacro Cuore di Gesù: recita questa preghiera del mattino per…
Affida ogni affanno a Dio con questa preghiera della sera. Ritrova la pace del cuore…