Islamici e Cristiani credono allo stesso Dio? Cardinal Burke dice di no.

 

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Il Cardinale Burke scredita l’ipotesi che islamici e cristiani credano allo stesso Dio ed afferma:”Il Notra Aetate non è un documento dogmatico”

Un argomento di grande interesse odierno riguarda il rapporto tra la fede Cristiana e la fede Mussulmana, come molti sapranno il “Nostra Aetate”( dichiarazione sulla vicinanza delle varie religioni) afferma che Cristiani e Mussulmani adorano lo stesso Dio e che l’Islam è una religione di pace come quella Cristiana. Il documento in questione è stato redatto per far si che tutte le religioni superassero i dissensi e permettere che emergesse un messaggio di pace che potesse unire le popolazioni.

La definizione dell’Islam fatta dal Vaticano II ha sempre lasciato perplessi molti credenti, incapaci di riscontrare le somiglianze di cui si parla nel documento sopracitato. Alle perplessità dei fedeli ha dato conforto il Cardinale Burke durante un intervista su ‘Lifesite news’ per la presentazione del suo ultimo libro: “ Speranza per il mondo: riunificare tutte le cose in Cristo”. Il Cardinale, infatti, quando l’intervistatrice gli chiede un opinione sull’argomento risponde in un primo momento dicendo che il “Nostra Aetate” non è un documento dogmatico, esso afferma che: “Cattolici e Islamici adorano l’unico Dio di Abramo; pur non riconoscendo Gesù come Dio, lo venerano come profeta, onorando anche sua madre Maria, hanno in stima la vita morale, e rendono culto a Dio soprattutto con la preghiera l’elemosina e il digiuno”.Ma questa posizione nei riguardi dell’Islam è considerata da Burke relativista.

Successivamente il Cardinale prova a spiegare la sua posizione a riguardo affermando che non è vero che tutti adoriamo lo stesso Dio: “Com’è possibile, d’altronde- si chiede Burke- che se Dio è amore, è lo stesso Dio che comanda ai musulmani di macellare gli infedeli per stabilire il proprio dominio con la violenza?”. In questo senso la posizione odierna sulle religioni è relativista e non rispecchia la realtà, proprio per questo nel nuovo libro Il Cardinale prova a spiegare le differenze esistenti tra le due religioni: “Tutto ciò che ho detto circa l’Islam, tra cui in particolare quello che c’è nel libro, si basa sui miei studi dei testi dell’Islam e anche di quelli dei loro commentatori”. Infine il Cardinale esorta ad esaminare bene ciò che insegna la nostra religione e quello che invece insegna l’Islam ed in quel momento risulteranno chiare le divergenze che esistono sin dal momento in cui i Cristiani furono chiamati a difendere la Sacra Verità.