Intervista a Lucifero: volete sapere come annientarmi?

Riportiamo un dialogo, molto particolare, avvenuto tra un sacerdote e uno spirito maligno, Lucifero, durante un esorcismo (quinta parte).

 

Lucifero
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Le parole espresse da Lucifero sono molto forti, atte a contrastare, ovviamente, la forza della Chiesa e di Dio di cui è investito il sacerdote. Le riportiamo, sottolineando che non costituiscono materiale dogmatico.

Esorcista: Nel nome di Santa Gemma Galgani, di Santa Teresa di Gesù Bambino, di Santa Maria Goretti, cosa dobbiamo fare per vincerti e salvarci l’anima?

Lucifero: No! Non voglio parlare!
Quello lassù mi costringe a risponderti.

Lucifero: la Corona del Rosario può annientarmi

La preghiera del Rosario, quella Corona maledetta che tante anime ci strappa, è potentissima contro di noi, è un martello che ci schiaccia.
Ritornate in Chiesa, confessatevi settimanalmente e comunicatevi spesso. Controllatevi, sopportatevi reciprocamente i difetti. Amatevi e fate risplendere in voi la luce della Fede.

La pace l’otterrete solo con la Corona tra le mani, solo con la comunione frequente. Andate a Messa, con devozione e rispetto, a costo di qualunque avversità. Essa e solo essa può salvarvi dalla dannazione eterna. È uno scudo potente contro l’Inferno, contro le tentazioni, contro le seduzioni del Male.
Pregate per Papa Benedetto: ha sofferto molto per i peccati compiuti nella Chiesa; il peso degli stessi lo ha indebolito nel fisico e nell’anima, ma non l’ho vinto.

Pregate per i Cardinali, molti dei quali sono miei, pregate per i Vescovi, che ormai vanno per conto loro. Pregate per i sacerdoti: hanno bisogno del sostegno delle vostre preghiere. Pregate per i nemici, gli amici, gli sconosciuti, i lontani, e lui si ricorderà di voi.
Quella lassù è triste, perché vede ogni giorno molti suoi figli precipitare all’Inferno, nonostante le sue continue apparizioni, a cui non crede quasi nessuno.
Le sue lacrime, versate per lo stato pietoso in cui molte anime vivono, stanno per terminare e lasceranno spazio ai castighi del Cielo.

Antonella Sanicanti

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