Intervista a Lucifero: “Siete affogati nel peccato”

Riportiamo un dialogo, molto particolare, avvenuto tra un sacerdote e uno spirito maligno, durante un esorcismo (seconda parte).

 

Lucifero
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Le parole espresse dal demonio sono molto forti, atte a contrastare, ovviamente, la forza della Chiesa e di Dio di cui è investito il sacerdote. Le riportiamo, sottolineando che non costituiscono materiale dogmatico.

Esorcista: In Nome di Dio Onnipotente, ti ordino di dirmi cosa stai cercando di fare e di organizzare.
Lucifero: No! Non te lo dico!
Esorcista: Ti ordino, per il Sangue Preziosissimo di Cristo, di dirmi quanto ti ho chiesto.

Lucifero: Dio è stanco dei vostri peccati!

Lucifero: Quello lassù è stanco dei vostri peccati, è disgustato dell’azione degli uomini, è deluso dall’agire delle donne. Siete affogati nel peccato. La maggior parte dell’umanità è mia, morta spiritualmente, e non riesce a risollevarsi. Ormai, molti Cardinali, Vescovi, Sacerdoti sono in totale dissenso, rispetto alla tradizione della vostra Chiesa, sono in disaccordo sul conservatorismo papista.

E dietro il progressismo, dietro certe aperture post-conciliari, ci siamo noi! Perché vogliamo la confusione, la dissociazione, la divisione dentro e fuori la Sede petrina, come la chiamate voi.
Continuate pure a credere che tutto sia una favola pretigna, così il numero di quelli che precipitano qui all’Inferno aumenterà sempre più. Ormai non si contano più.

“Non conosco il domani. Questo lo conosce solo lui”

Esorcista: Nel nome dei Santi Martiri, di San Pio, di Santa Bernadette, di’ la verità sul futuro della Chiesa di Roma.
Lucifero: Non conosco il domani. Questo lo conosce solo lui. Non so cosa accadrà tra un istante, perché lo sa solo lui. Non prevedo eventi, ma solo il presente.

Sono un perdente, uno che si è ribellato e ha perso tutto. Ho perso il Paradiso. Per sempre. Ma ho un obiettivo: trascinare quante più anime possibile nel mio regno di tormento. Voglio vendicarmi della mia cacciata dal Paradiso con lo strappargli anime. È questa la mia eterna vendetta.
Io non sono eterno, sono creatura proprio come voi, ma molto più forte di voi, molto più potente, più abile, più astuto. Sfrutto la mia astuzia per rovinarvi.

Antonella Sanicanti

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