Sono iniziate le riprese di “The Resurrection of the Christ”, il film di Mel Gibson che tutti stanno attendendo: i dettagli di una produzione con tante aspettative.

Ha preso il via in questio giorni di febbraio il tanto atteso film del regista Mel Gibson, “The Resurrection of the Christ“. È il sequel del celeberrimo “The Passion of the Christ“, iconica rappresentazione della Passione e morte in croce di Gesù, interpretato mirabilmente da Jim Caviezel e le aspettative sono alte.
Se il primo film si è collocato ai vertici della narrazione cinematografica dei racconti della vita del Signore, questo secondo film con la regia di Gibson, si auspica che anche questo lo diventerà. La Resurrezione di Cristo si concentra sulla narrazione delle 24 ore successive alla crocifissione e gli eventi accaduti fino alla Resurrezione.
“The Resurrection of the Christ” di Mel Gibson al via: iniziano le riprese del film dalle alte aspettative
Le prime scene si stanno girando nella Murgia. A Matera, che era stata l’ambientazione anche di “The Passion” si stanno svolgendo le prime riprese proprio in queste settimane. Mel Gibson si trova, quindi, lì, come si evince anche da indiscrezioni circolate sul web e da alcuni scatti rubati nel backstage.

A gennaio si sono conclusi i casting per i figuranti e adesso si è iniziato con le riprese che si svolgeranno in una prima parte proprio in quella zona per poi fermarsi e riprendere in seguito. Dopo un break di diverse settimane, infatti, anche in coincidenza con il periodo della Pasqua, si continuerà a girare il film a partire dal 20 aprile prossimo.
Stando alle prime indiscrezioni, emergono importanti dettagli sulla produzione. Le scene si concentreranno prevalentemente nei pressi del Belvedere di Murgia Timone e avranno come sfondo quello e altri scorci naturali presenti nell’area.
Informazioni dal backstage
Si è saputo che il regista ha scelto di non procedere con la costruzione di strutture di enormi dimensioni e quindi di peso imponente, né tantomeno con scenografie permanenti. Ciò per non invadere la famosa città dei sassi, Matera, con un occhio attento anche sotto il profilo ecologico, per mantenersi su un basso impatto ambientale.
Nei giorni scorsi sono circolati in rete degli scatti in cui Mel Gibson, dietro le quinte, è stato scoperto a chiacchierare, intento nel mostrare il lavoro in via di svolgimento, con mons. Carlo Maria Viganò, arcivescovo scomunicato nel 2024 a causa delle sue posizioni sedevacantiste.
Il film che si sta girando dovrebbe presentarsi come un kolossal e avere una durata di circa 2 ore e mezza, quindi anche più lungo della durata media dei film generalmente prodotti oggi.
La data di uscita è prevista per il prossimo anno, precisamente per il periodo pasquale del 2027. Bisognerà dunque pazientare ancora, dopo un’attesa che dura ormai da oltre vent’anni.
Quasi due anni fa, infatti, era stato annunciato l’arrivo sul grande schermo di questo sequel ed era stata diffusa una data d’uscita, quella per la Pasqua 2025 che però è stata disattesa. I tempi sono slittati di parecchio, sia per quanto riguarda la scelta del cast, che è cambiato in parte.
Chi sarà l’interprete di Gesù
Non si sa ancora con certezza se sarà ancora Jim Caviezel ad interpretare Gesù. Si era parlato di una sostituzione con un attore finlandese.

Ma poi sembra che il più famoso Gesù cinematografico della storia continuerà ad essere lui, con l’uso previsto di tecnologie CGI per il ringiovanimento. Questa scelta permetterebbe di mantenere quel legame emotivo che il pubblico ha stretto con il volto di Caviezel.
Tra gli altri non ci sarà neppure Maia Morgansten che interpretava la Madonna, sostituita da Kasia Smutniak. Oltre a Matera, le riprese si svolgeranno in altre zone del Sud Italia, tra Puglia (Altamura, Ginosa, Gravina di Laterza) e gli studi di Cinecittà a Roma.







