Come si ottengono le indulgenze, plenarie e parziali

indulgenze

Le indulgenze, plenarie e parziali (a secondo che liberino in parte o del tutto dalla pena da scontare in Purgatorio, relativa ai nostri peccati), possono essere ottenute in molti casi e in diverse circostanze.

Ecco cosa dice, in merito, il Catechismo della Chiesa Cattolica: “L’indulgenza è la remissione dinanzi a Dio della pena temporale dei peccati, già rimessi quanto alla colpa, remissione che il fedele, debitamente disposto e a determinate condizioni, acquista per intervento della Chiesa, la quale, come ministra della redenzione, autoritativamente dispensa ed applica il tesoro delle soddisfazioni di Cristo e dei Santi”.
La Chiesa, nei diversi secoli, ha elargito questa “misericordia”, in favore di vivi e di defunti, in vario modo.

Recentemente, fu Papa Paolo Vl che proclamò la nuova Costituzione Apostolica Indulgentiarum doctrina, a cui fece seguito l’Enchiridion indulgentiarum, che contiene l’elenco delle indulgenze plenarie e parziali.
Esiste, dunque, un manuale delle indulgenze, che rispecchia i seguenti criteri:
“Il fine che l’Autorità ecclesiastica si propone nella elargizione delle indulgenze, è non solo di aiutare i fedeli a scontare le pene del peccato, ma anche di spingere gli stessi a compiere opere di pietà, di penitenza e di carità, specialmente quelle che giovano all’incremento della fede e al bene comune”.

Ottenere indulgenze è un atto di carità

Si ritiene, infatti, che “l’uso delle indulgenze eccita efficacemente alla carità e la fa esercitare in modo eminente, allorché viene offerto un aiuto ai fratelli che dormono in Cristo”. “Parimenti il culto delle indulgenze ridesta la fiducia e la speranza di una piena riconciliazione con Dio Padre”.

E’ importante tenere a mente che “La Santa Madre Chiesa non intende assolutamente diminuire il valore degli altri mezzi di santificazione e di purificazione ed in primo luogo del sacrificio della Messa e dei sacramenti, specialmente del sacramento della penitenza. Né vuole diminuire l’importanza di quegli aiuti abbondanti, che sono i sacramentali, e delle opere di pietà, di penitenza e di carità”, quanto educare il cristiano alla penitenza e al pentimento dei peccati.

Ricordiamo che “Nessuno può applicare le indulgenze che acquista ad altri che siano ancora in vita”, ma “Le indulgenze sia parziali che plenarie possono essere sempre applicate ai defunti a modo di suffragio”.
L’indulgenza plenaria può essere ottenuta una sola volta al giorno, mentre quella parziale, più volte al giorno.

Antonella Sanicanti

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