Incredibile viaggio: 3000 km a piedi per aiutare i bimbi bisognosi

Tremila chilometri a piedi, che equivalgono a duemila miglia a piedi, da Glasgow a Roma, per raccogliere fondi per due cause benefiche importanti. L’impresa di Geraldine scioglie i cuori. 

Quando si prende una decisione, se il desiderio è sincero, non si tornerà sui propri passi. Una scelta, per andar a buon fine, deve assumere i contorni dell’ incontrovertibile.

Geraldine McFaul, da Glasgow a Roma a piedi per i bimbi bisognosi
Geraldine McFaul (fonte Mary’s Meals)-lucedimaria.it

Ed è questo quello che è accaduto a una donna coraggiosa che, con la sua scelta di affrontare un viaggio incredibile a piedi, con uno scopo più che lodevole, è  davvero un esempio per molti.

A piedi fino a Roma per aiutare i bisognosi

Un cuore che vuole davvero aiutare gli altri, non si ferma davanti a niente. Lo sa bene Geraldine McFaul, che a 54 anni è partita da Glasgow, città scozzese in cui vive, per raggiungere la Capitale d’Italia, e arrivare in Vaticano.

La donna è partita l’8 maggio 2023 da Glasgow, per raccogliere fondi per due cause benefiche. La prima, Mary’s Meals, che provvede a sfamare bambini bisognosi nelle scuole del Terzo Mondo, e la seconda Dementia UK, che si occupa di dare supporto ai familiari di persone affette da demenza senile.

Geraldine aveva in mente di fare questo viaggio da almeno 7 anni, ma è stato nel maggio scorso che ha preso la decisione di partire, sotto consiglio di amici. Non aveva un itinerario preciso, eppure è riuscita a crearlo giorno per giorno.

La 54enne scozzese si è data soltanto una regola ferrea: fare tutto a piedi, senza accettare passaggi. Il viaggio è stato davvero molto lungo, ben 12 miglia al giorno.

In tanti hanno voluto aiutarla, molti dei quali sconosciuti, che in molte occasioni si sono offerti di darle vitto e alloggio. Un percorso davvero emozionante, che inevitabilmente è stato duro, ma Geraldine non ha mai perso di vista l’obiettivo.

Geraldine McFaul, da Glasgow a Roma a piedi per aiutare chi ha bisogno
Geraldine McFaul (fonte Instagram @ged_home2rome)-lucedimaria.it

L’incredibile insegnamento dietro un viaggio epico

Non accade tutti i giorni di fare un viaggio a piedi dalla Scozia in Italia, attraversando Inghilterra, Francia e Svizzera. Eppure, se il fuoco che ti spinge è davvero forte, non ci sono scuse che tengano.

Ma c’è un dettaglio davvero meraviglioso, raccontato dalla stessa Geraldine, che rende ancor più stupefatti per questa impresa iconica. La donna ha infatti raccontato, in un’intervista, di non aver dovuto affrontare grossi problemi lungo il tragitto a piedi, e di non aver riportato vesciche né dolori.

La donna è arrivata a Roma il 4 novembre scorso, in Piazza San Pietro. A incontrarla, c’erano il presidente e la vice coordinatrice volontari Lazio di Mary’s Meals Italia, e anche persone che hanno seguito il percorso di Geraldine online.

Intervistata dal presidente dell’ente, la donna ha raccontato di aver incontrato molta gente lungo il percorso, che ha dovuto affrontare difficili salite, a piedi, con il caldo forte.

Ha detto di aver dormito in vari posti, da casa di amici a ostelli, rifugi, hotel. La sua gioia per essere riuscita a portare a termine la missione è stata grande, soprattutto per essere arrivata a Piazza San Pietro. In seguito, tornerà a casa in aereo.

Questa impresa sarà di sicuro di ispirazione per tutte quelle persone che vogliono aprire il cuore agli altri e offrire il proprio aiuto.

Il supporto di Mary's Meals nel mondo
I bimbi aiutati da Mary’s Meals (Foto Mary’s Meals)-lucedimaria.it

Il supporto di Mary’s Meals nel mondo

Mary’s Meals è un ente benefico che sostiene i bimbi bisognosi del Terzo Mondo offrendo loro un pasto ogni giorno per tutto l’anno scolastico. Il pasto, offerto nelle scuole, aiuta a porre un freno alla fame, e fa sì che i bambini vadano a scuola.

Sono 2,4 milioni i bambini aiutati da Mary’s Meals. Per sfamare un bimbo che si nutrirà di un pasto al giorno, a scuola per tutto l’anno sono sufficienti 22 euro, 0,11 euro al giorno. Per avere maggiori info, è possibile recarsi sul sito dell’ente.

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