Fede e Politica: l’impegno dei cattolici passa per l’annuncio di Cristo

Oggi, sempre di più, c’è bisogno del ritorno dell’etica e dei cattolici nella società e in politica. E di un riscatto che parta dalla centralità della persona, e quindi di Cristo, come insegnato dalla Dottrina Sociale della Chiesa.

Gesù annuncia la Salvezza dell’umanità

Purtroppo, però, i cattolici in politica sono sempre più divisi, frammentati e quindi deboli. Pensando che spesso, le lotte e le divisioni emergono anche in seno alla Chiesa stessa, che al contrario dovrebbe essere un Corpo unico che vive grazie alla Parola e alla Presenza viva del Signore Gesù, l’unico che ha veramente amato l’umanità al punto da morire in croce per permetterne la redenzione, non c’è molto da stupirsi.

L’impegno sociale dei cattolici

Come superare allora questa divisione, interna alla Chiesa ma anche nella società, e di conseguenza alla politica? Sarebbe semplice. Ripartire dalla preghiera, dalla fede viva dellla comunità, dall’Eucarestia. Insomma, ripartire dal Signore Gesù, guardando al Suo volto addolorato, con occhi di figli.

Nella società, ricomporre questa frammentazione dei cattolici significherebbe impegnarsi, ad esempio in politica, sulle stesse tematiche. Condividendo le stesse lotte, prospettive, orizzonti. Purtroppo però, non sempre è così.

Bassetti polica cristiani
Bassetti e i cattolici in politica

La divisione in seno al mondo cattolico

Si tratta cioè, come scrive il blog Politica Insieme sull’onda delle parole del presidente della Cei Gualtiero Bassetti, di superare la contrapposizione tra cattolici dell’etica e del sociale. Una divisione tanto assurda quanto ingiustificabile, per il semplice fatto che la Parola del Signore è una e una soltanto, perciò anche i comportamenti dei cristiani devo essere tali e inequivocabili.

Come scritto nel Vangelo: “Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno” (Matteo 5, 36-37). Forse è proprio da qui che i cattolici devono ripartire. Dalla fermezza delle proprie opinioni e dalla certezza delle proprie intenzioni.

La responsabilità dell’annuncio cristiano

Dalla responsabilità delle proprie azioni, in campo politico come in quello sociale, in famiglia come nei confronti del prossimo. Testimoniare la Parola del Signore è impegno e missione, annuncio, kerigma della predicazione apostolica.

Ovvero la proclamazione della morte e risurrezione di Gesù Cristo, che avviene secondo l’azione dello Spirito Santo in chi ne è testimone. In tutti i campi della sfera sociale, rendendo conto anche al mondo della bontà, della ragione, della giustizia dell’insegnamento cristiano che solo conduce alla verità.

Spirito Santo Colomba
Spirito Santo (websource)

Solo da questa “sintesi“, l’operato dei cattolici in politici può ripartire in pieno. Senza questa centralità indiscutibile, ogni azione risulterà compromissione, debole e in definitiva vana.

Giovanni Bernardi

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