Il Salmo 111 una luce sul nostro cammino, preghiamo

Il Salmo 111 è una delle più belle preghiere che noi possiamo fare

Quale miglior promessa, da parte del Signore, se non il Salmo che segue?
Esso accenna a come dovrebbe essere la condotta di ogni uomo, che voglia seguire Gesù Cristo e raccogliere, solo dopo avere seminato del bene.
Se da tante parti il linguaggio del mondo si manifesta in messaggi ambigui, altisonanti e inneggianti alla violenza o al sopruso, semplicemente all’egocentrismo e all’egoismo, il Salmo 111 riporta tutto all’umiltà, alla dimensione di figli amorevoli, alla consapevolezza che l’uomo può, anche nel suo piccolo, anche senza dover raggiungere per forza le alte sfere della società, compiacere Dio.

Ognuno di noi, in ogni momento della sua vita, deve solo scegliere se dar conto al mondo o a Dio, se appagare il proprio tornaconto o essere misericordioso, come misericordioso è il Padre nostro, trascorrendo l’intera esistenza a spiazzare gli altri con la propria bontà d’animo e una generosità che non si aspetta di essere ricambiata.
Alla luce di queste considerazioni, temere Dio viene naturale ed è davvero la cosa più importante, ma mai nel senso di soccombere alla sua presenza, quanto di prestare attenzione ai suoi Comandamenti, al fine di vivere in serenità e sicuri di ottenere giustizia, quella divina che poco a che fare, troppo spesso, con la corrispondente umana.
Quanto all’empio, poi, non avrà altro che ciò che ha seminato: la fallacia dei suoi proponimenti.

Beato l’uomo che teme il Signore e trova grande gioia nei suoi comandamenti.
Potente sulla terra sarà la sua stirpe, la discendenza dei giusti sarà benedetta.
Onore e ricchezza nella sua casa, la sua giustizia rimane per sempre.
Spunta nelle tenebre come luce per i giusti, buono, misericordioso e giusto.
Felice l’uomo pietoso che dà in prestito, amministra i suoi beni con giustizia.
Egli non vacillerà in eterno: Il giusto sarà sempre ricordato.
Non temerà annunzio di sventura, saldo è il suo cuore, confida nel Signore.
Sicuro è il suo cuore, non teme, finché trionferà dei suoi nemici.
Egli dona largamente ai poveri, la sua giustizia rimane per sempre, la sua potenza s’innalza nella gloria.
L’empio vede e si adira, digrigna i denti e si consuma. Ma il desiderio degli empi fallisce.