Per la prima volta nella storia dell’Umanità, due Papi contemporaneamente apriranno la Porta Santa per dare inizio ufficialmente all’anno Giubilare dedicato alla Misericordia di Dio, il Giubileo è stato fortemente voluto da Papa Francesco che insiste molto sulla tematica dell’Amore Misericordioso di Dio. Dimostrando di donare a questo argomento grande rilievo, quasi ci fosse in lui un’urgenza una priorità collegata anche alle dichiarazioni riportate in sua intervista dove dichiarava che il suo pontificato sarebbe stato breve. Un grande evento ci attende l’8 dicembre proprio nel giorno in cui la chiesa festeggia l’Immacolata Concezione dogma di fede, confermato proprio nelle apparizioni di Lourdes dove la Vergine Maria si è presentata con questo titolo. Molti fanno riferimento anche alle profezie dei due Papi fatte dalla mistica tedesca Caterina Emmerich che per la prima volta parla della presenza contemporanea di due Papi.
CITTA’ DEL VATICANO. Sarà ancora una volta una cerimonia “dei due Papi”. Anche il Pontefice emerito Benedetto XVI parteciperà infatti martedì prossimo, 8 dicembre, alla cerimonia dell’apertura della Porta Santa di San Pietro, atto d’inizio del Giubileo straordinario della Misericordia indetto dal suo successore Francesco.
Papa Bergoglio darà così il via all’Anno Santo “tematico” che ha voluto dedicare al valore della misericordia, “architrave che sorregge la vita della Chiesa”, come l’ha definita nella Bolla di indizione ‘Misericordiae vultus’.
Un anno fitto di eventi, con appuntamenti speciali dedicate alle numerose categorie – compresi i carcerati per volontà espressa del Papa – che attireranno masse di pellegrini, col ‘raddoppio’ delle udienze generali anche il sabato una volta al mese, e in cui lo stesso Pontefice vorrà dare personalmente l’esempio nel dedicarsi a concrete “opere di misericordia”. Venerdì 18 dicembre – ha ricordato il ‘regista’ vaticano del Giubileo, mons. Rino Fisichella – il Papa compirà un gesto simbolico aprendo la Porta della Misericordia all’Ostello “Don Luigi Di Liegro”, della Caritas di Roma in via Marsala, “dove da 25 anni vengono accolte tutte le persone in grave disagio che richiedono il nostro aiuto”.
Questo gesto sarà il primo con il quale il Papa darà inizio ai segni che un venerdì al mese intende offrire come espressione delle opere di misericordia. Segni che avranno “un carattere di visite private da parte del Santo Padre, per mantenere il più possibile un rapporto personale di vicinanza e di solidarietà con le persone o le istituzioni visitate”.
Fonte: gds.it
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